L'editoriale/ Euro digitale serve coraggio
Oggi l'Europarlamento è chiamato a valutare una risoluzione molto importante riguardante l'introduzione dell'euro digitale. È da oltre tre anni che il progetto è allo studio. La Bce ha fatto finora la propria parte; adesso occorre imboccare il percorso finale che porterebbe all'utilizzo della nuova forma di moneta verso la fine di questo decennio. Essa, ovviamente, non sostituisce le banconote cartacee, ma a queste si affianca. È comunque una moneta a corso legale, con tutto ciò che ne discende. Finora si confrontano, anche nel Parlamento europeo, due linee: c'è una parte che vorrebbe l'euro digitale solo "offline", ma ciò ridurrebbe questa moneta a un'evoluzione dell'attuale impiego delle carte di credito, del bancomat, e una parte, che sembra maggioritaria, la quale ritiene debba essere un mezzo di pagamento "online", collegato a internet, e "offline". Non sono estranee pressioni di lobby del mondo finanziario che vogliono una versione limitata di questa innovazione.
Tuttavia nella progettazione completa si corrisponde adeguatamente alla priorità della nuova forma dell'euro che è quella della tutela della........
