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Braccio di ferro per l’area del laghetto di Padova est: «La banca non può vendere ad altri»

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10.06.2019

PADOVA. Cadono dalle nuvole quelli di Numeria Sgr, la società che attraverso un concordato fallimentare ha rilevato l’immobiliare Lazzaro nella proprietà dell’area di Padova Est, dove per l’abbandono del cantiere si è formato da anni un immenso lago. Non possono credere a quello che sta capitando: hanno comprato per conto del Fondo Salute 2 di cui sono gestori e adesso un terzo li vorrebbe sorpassare a destra comprando il credito dalla banca. Dice che offre 7, 4 milioni di euro, il 75% del valore del terreno. «Ma la banca non può vendere il credito, quello è un mutuo e noi non siamo un incaglio», reagisce l’avvocato Gianluigi Rocco, amministratore delegato di Numeria.

Ma è anche vero che Sga è la società che ha ereditato incagli e sofferenze di Veneto Banca con cui voi avevate l’impegno.


«La pratica è in Sga solo perché, dopo il fallimento delle due popolari, tutte le posizioni uscite da un concordato preventivo, ancorché formalmente non incagliate com’è il caso dell’immobiliare Lazzaro, in forza dell’accordo tra Stato e Banca Intesa, non andavano a Banca Intesa ma in Sga. Inoltre il nostro rapporto con Sga è più allargato».

In che senso più allargato?

«È........

© Il Mattino di Padova