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La vita in quartiere, gli allenamenti in handbike e l’aperitivo al bar: così Noventa Padovana ricoda Alex Zanardi

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03.05.2026

Un lungo muro bianco con le tegole sopra, e poi l’edera verde, che copre la cancellata d’ingresso. La villa della famiglia Zanardi è immersa nel verde all’inizio di uno stretto vicolo di via De Gasperi, a Noventa Padovana. Un quartiere residenziale che ieri mattina, dopo la notizia della morte dell’ex campione, ha visto la tranquilla routine di un sabato mattina interrotta dall’arrivo dei giornalisti e delle telecamere delle troupe televisive.

«Capiamo l’attenzione, ma questo assedio è inutile. Qui non c’è nessuno, vi prego di lasciarci stare. Non abbiamo nulla da dire».

Barbara Manni, la sorella di Daniela, moglie di Alex Zanardi, apre, per pochi secondi, il cancello dell’abitazione. Accanto a lei un amico di famiglia. Poche parole, poi il portone, di ferro pesante, si chiude alle sue spalle.

Poco prima, da un ingresso vicino, era uscita un’auto scura. Secondo qualcuno al volante c’era Niccolò, il figlio 27enne di Alex.

Il decesso nella serata di venerdì 1° maggio. Aveva 59 anni e viveva alle porte di Padova. I funerali martedì 5 maggio nella Basilica di Santa Giustina

A passeggiare,........

© Il Mattino di Padova