Aeroporto Marco Polo: 644 milioni per la sfida della intermodalità |
Il polo aeroportuale del Nordest, che comprende gli scali di Venezia, Treviso e Verona, accelera sugli investimenti infrastrutturali per sostenere una crescita che, dopo la ripresa post-pandemica, si sta consolidando su basi ormai strutturali.
Nel 2025 i tre aeroporti hanno superato i 19 milioni di passeggeri, con un incremento del 4%, mentre nei primi tre mesi del 2026 si è registrata un’ulteriore crescita attorno al 9,5%, per circa 3,9 milioni di viaggiatori. Numeri che confermano la dinamica espansiva del sistema e che rendono indispensabile un rafforzamento delle infrastrutture per sostenere la domanda e migliorare la qualità dei servizi. La complementarità tra gli scali gestiti da Save (presidente Enrico Marchi e Ad Monica Scarpa) consente infatti di coprire diversi segmenti di traffico, ma richiede un sistema infrastrutturale capace di funzionare come rete unitaria.
Il terminal passeggeri
Il fulcro degli investimenti è il Marco Polo di Venezia, dove il Masterplan 2023-2037 prevede interventi per circa 2 miliardi di euro, di cui 380 milioni destinati alla sostenibilità ambientale. Il progetto comprende significativi ampliamenti del terminal passeggeri, portando la superficie complessiva da 90 mila a circa 190 mila metri quadrati. È già in corso la realizzazione del nuovo edificio sul lato nord da oltre 14 mila metri quadrati, mentre il piano complessivo prevede una crescita progressiva........