Zaia boccia il modello Csu per la Lega: «E’ indivisibile. No alla destra fondamentalista»
La Lega prossima ventura? Nel “Vangelo secondo Luca” non c’è spazio per la destra intransigente di Roberto Vannacci. «Sono convinto che la destra liberale vinca sempre mentre quella liberticida, troppo concentrata sugli aspetti fondamentalisti, non può condurre ai risultati che i cittadini si aspettano», esordisce Zaia, in videocollegamento con la manifestazione del suo partito in corso a Rivisondoli, in Abruzzo.
«Il centrodestra - incalza - si chiama così perché include un’ala moderata che esige interlocutori e rifiuta complessi d’inferiorità, convinta, giustamente, che esistono argomenti di esclusivo dominio di quanti stanno dall’altra parte della barricata. Un esempio per tutti? L’emergenza ambientale, che preoccupa tutti i cittadini pensanti, aldilà del colore politico».
L’affondo sul terreno più urticante, quello........
