Autonomia differenziata, oggi alla Camera la pre intesa sul Veneto |
Passi avanti sull’Autonomia differenziata. Liguria, Lombardia e Piemonte hanno ottenuto martedì 21 luglio il sì anche della Camera (dopo quello del Senato la settimana scorsa) alle pre-intese sulle quattro materia da trasferire alle Regioni (Sanità, Protezione civile, Professioni, Previdenza complementare e integrativa) e il Veneto lo otterrà mercoledì 23, solo per una questione di lunghezza della seduta.
Già martedì a Montecitorio le dichiarazioni e le prime votazioni, in un clima acceso, con l’opposizione di centrosinistra che grida allo “spacca-Italia”. «Giorgia Meloni si deve convincere che questo Paese, nonostante voi, rimarrà uno, indivisibile», ha dichiarato la segretaria nazionale del Pd, Elly Schlein.
Le dichiarazioni di voto
«Queste sono le preintese dei governatori - democraticamente eletti dai cittadini - e il Governo. Futuro Nazionale, pur riconoscendone la totale inconsistenza, rispetta la volontà popolare: i presidenti e i consiglieri regionali sono eletti con le preferenze. In quest'Aula, però, abbiamo assistito a un processo di Norimberga dove venivano messe etichette di 'fascisti' da quelli che si nascondono dietro al voto segreto e ai listini bloccati. A questi rispondiamo: 'Siete ancora oggi come sempre dei poveri comunisti'»:. Lo afferma il deputato di Futuro Nazionale, il trevigiano Gianangelo Bof.
«L'autonomia non è una richiesta di........