Piccoli Comuni, il grido d’allarme dei sindaci |
Piccoli quando si tratta di fare la conta dei dipendenti e delle risorse, uguali sul fronte delle responsabilità e dei servizi da garantire. E allora ecco che oggi il sindaco di un piccolo Comune si trova costretto a vestire i panni anche dell’autista quando si guasta lo scuolabus, dell’operaio se c’è da tagliare l’erba e pure del dirigente, che quasi sempre manca, quando bisogna scrivere il progetto per partecipare a un bando.
È la fotografia scattata dai primi cittadini di Veneto e Friuli Venezia Giulia che hanno partecipato agli Stati generali dei Piccoli Comuni a Roma, organizzati dall’Anci nazionale: ieri la giornata conclusiva alla Nuvola di Fuksas, con oltre mille amministratori in rappresentanza dei piccoli centri d’Italia.
Primo cittadino e autista di scuolabus
E i sindaci questa esperienza la vivono sulla loro pelle. Damiano Fusaro, sindaco di Granze, Comune veneto che conta 1.878 residenti, racconta di avere fatto un po’ di tutto, pure l’autista dello scuolabus: «Si era ammalato e non avevo alternative, altrimenti chi portava i bambini a casa? Come sindaco........