Gianrico Dario Ricci rischia l’ergastolo per avere ucciso a botte la madre Daniela Guerrini a Cinisello Balsamo
Cinisello Balsamo, l'abitazione dove viveva Daniela Guerrini, in via XXV Aprile
Per approfondire:
Articolo: Morte sospetta di Daniela Guerrini, il figlio accusato di aver ucciso la madre si difende: “Mi prendevo cura di lei”Articolo: Cinisello, uccisa a calci e pugni. Arrestato il figlio tassista di 36 anniArticolo: Arrestato Gianrico Dario Ricci per l'omicidio della madre a Cinisello BalsamoCinisello Balsamo (Milano), 17 Marzo 2026 - È stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Monza e verrà processato a maggio dalla Corte di Assise monzese Gianrico Dario Ricci, il 37enne di Cinisello Balsamo che lo scorso marzo ha picchiato nell'abitazione familiare la madre, Daniela Guerrini, 69 anni, causandone la morte.
Rinvio a giudizio e accuse
Ricci, detenuto in carcere, è imputato di omicidio volontario aggravato dallo stato di parentela con la vittima, un'aggravante che non permette di ricorrere a riti alternativi e quindi a 'sconti' sulla pena, quindi rischia la condanna all'ergastolo. Ha avuto esito negativo anche la perizia psichiatrica disposta dal pm della Procura di Monza, Nicola Balice, secondo cui il 37enne non soffre di patologie mentali.
La vittima e le circostanze della morte
Ex insegnante in pensione, Daniela Guerrini è morta per emorragia cerebrale dopo il ricovero al pronto soccorso dell’ospedale MultiMedica di Sesto San Giovanni, che aveva evidenziato anche altre emorragie interne.
Gianrico Dario Ricci arrestato per l'omicidio della madre, Daniela Guerrini, nella casa di famiglia a Cinisello Balsamo
Erano le prime ore del 17 marzo scorso quando il marito 80enne e il figlio di Daniela Guerrini avevano allertato i soccorsi riferendo che la donna, durante tutta la serata precedente, respirava affannosamente e aveva perso i sensi. Ma ad insospettire prima gli inquirenti e dopo i sanitari erano state le numerose lesioni che la pensionata presentava su tutto il corpo e sul volto e la frattura di una costola.
Indagini e accertamenti
Le indagini, condotte dagli agenti della Sezione Omicidi e coordinate dalla Procura di Monza, hanno consentito di accertare che la morte è avvenuta a causa di un arresto cardiocircolatorio, evidentemente provocato dalle diverse lesioni riscontrate e riconducibili alle violenze fisiche che il figlio aveva messo in atto negli ultimi giorni nei confronti della madre.
Contesto e precedenti
Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, nell’ambito di un contesto familiare caratterizzato da maltrattamenti, Gianrico Dario Ricci ha preso a calci e pugni la madre causandole gravissime lesioni interne e quindi la morte. Un comportamento che si era già verificato in passato: c’è un precedente di cinque anni fa, quando la donna era già finita in ospedale e il figlio venne indagato per lesioni personali.
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