Scuola, la geografia delle iscrizioni: un lombardo su due sceglie il liceo, i professionali guadagnano terreno

Lezione in una classe di liceo (foto di repertorio)

Per approfondire:

Articolo: Le iscrizioni alle scuole superiori. Economico-sociale ’preso d’assalto’. Il primato degli esuberi va al TencaArticolo: Scuola, ultimo giorno di iscrizioni: esuberi per scienze umane e l’ex ragioneria. I licei classici di frontiera rischiano di saltareArticolo: Il gelo demografico in Lombardia: “Il 40% degli asili sparirà entro il 2036 se non si cambia rotta”

Milano, 3 marzo 2026 – Poco meno di uno studente su due in Lombardia sceglie i licei, ovvero il 49,44 per cento (a livello nazionale è il 55,99%). Tecnici al 35,86%, ovvero cinque punti percentuali in più rispetto alla media italiana (l’anno scorso li aveva scelti il 36,2% dei ragazzi di terza media). Guadagnano terreno, un punto percentuale alla volta, i professionali lombardi: oggi li sceglie il 14,7%, l’anno scorso lo aveva fatto il 13,5% degli iscritti e l’anno prima il 12,5% (a livello nazionale quest’anno sono stati scelti dal 13,28% dei ragazzi di terza media).

I licei

A iscrizioni chiuse, dal Ministero dell’Istruzione arrivano i primi dati per l’anno scolastico 2026/27, tra conferme e novità, con un particolare sguardo rivolto ai percorsi quadriennali. Ecco la fotografia: fra i percorsi liceali continua a fare da traino lo scientifico, che conquista un ragazzo su 10 nella sua versione più tradizionale; si aggiunge un altro 9,71% per l’opzione Scienze applicate mentre l’indirizzo sportivo (a numero chiuso) resta all’1,62%. Si conferma il boom delle Scienze umane, con scuole ancora in overbooking nonostante il calo demografico si faccia sentire sì: sono scelte dal 7,01% degli studenti lombardi (erano il 6,2% un anno fa) più un 5,74% che guarda all’Opzione Economico Sociale (erano il 5,10%): è qui che si concentrano gli esuberi, soprattutto a Milano. Linguistici stabili con il 6,47% delle preferenze, artistici al 4,27%. Soffre ancora il classico, soprattutto in Lombardia: è al 3,19% contro un 5,20% a livello nazionale. Si affaccia timidamente il nuovo liceo del Made in Italy, con lo 0,12% delle domande di iscrizioni.

I tecnici e i professionali

Tra i tecnici la parte del leone la fa Amministrazione, finanza e marketing (ex ragioneria), all’11,55%; il 5,12% sceglie Informatica, il 4,40% il turistico. Tra i professionali, i più gettonati sono i Servizi per la sanità e l’assistenza sociale (4,37%), Enogastronomia e ospitalità alberghiera è al 2,64%. Licei primi nel Lazio, tecnici primi in Veneto, i professionali attirano di più in Emilia-Romagna.

Il quadro nazionale

A livello nazionale, il ministero dell’Istruzione e del Merito sottolinea quest’anno i risultati dei percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale (filiera 4+2), con un raddoppio degli iscritti e un boom di iscrizioni soprattutto nelle regioni meridionali: sono complessivamente 10.532 gli studenti pronti ad affrontare questo percorso. “Il numero è quasi raddoppiato rispetto ai 5.449 dello scorso anno – sottolineano dal ministero –. Un’adesione che testimonia un apprezzamento indiscutibile, con oltre 20.000 studenti complessivamente coinvolti nei percorsi quadriennali”. Il risultato è frutto anche dell’aumento dell’offerta formativa: sono stati autorizzati infatti 532 nuovi percorsi quadriennali per l’anno scolastico 2026/2027, offerti da 700 scuole. Tra loro 400 attiveranno la filiera per la prima volta a settembre.

Le parole del ministro

“I percorsi quadriennali della filiera tecnologico-professionale oggi sono una realtà che incontra l’interesse crescente degli studenti e delle famiglie – dichiara il ministro Giuseppe Valditara –. I dati delle iscrizioni confermano che siamo riusciti a costruire un canale formativo di prim’ordine tramite un dialogo e un’interlocuzione costanti con le imprese e il mondo del lavoro. Molto positivo il dato dell’adesione al Sud”.

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

Scuola


© Il Giorno