Mohamed, Sama, Hamza, studenti della Statale intrappolati a Gaza. “Ogni giorno imparo vocaboli nuovi in italiano: così mi aggrappo al sogno” |
Hamza Nabhan
Per approfondire:
Articolo: La voce dei ragazzi bloccati a Gaza e che aspettano di studiare alla Statale di Milano: “La guerra ci ha tolto l’università, ora non strappateci questo sogno”Articolo: L’Università Statale abbraccia i primi 12 studenti gazawi fuggiti dall’orrore. “L’esercito israeliano ha sparato sul loro pulmino”Milano – “Siamo esausti. Mi sveglio con il peso dell’attesa e la delusione dei continui ritardi. Apro gli occhi ogni mattina con una domanda: quando ricomincerà la mia vera vita?”. Mohamed Al Najjar studia Medicina e, sulla carta, è già uno studente della Statale, ma è tra i dieci ragazzi gazawi che da ottobre aspettano di poter partire per raggiungere i 21 compagni palestinesi che sono già a Milano. La situazione di impasse è stata fatta presente anche ieri in Consiglio regionale, in un’interrogazione di Luca Paladini (Patto Civico).
Temono di restare inchiodati lì
“Gli studenti rimasti a Gaza sono in preda allo sconforto per gli effetti di quello che sta succedendo – spiega il professore Stefano Simonetta, prorettore della Statale con delega al Diritto allo Studio, in contatto con loro ogni singolo giorno – Tutta l’area è ancora in “no flight zone“ ma soprattutto ogni valico è chiuso per le prossime settimane. La prima evacuazione prevista per il 3 marzo con la Spagna è stata cancellata e loro temono di restare ancora inchiodati lì, chissà quanto, per effetto di questo domino di guerre”. Con........