Arbitri nella bufera, viaggio dentro il Centro Var: i segreti del bunker finito sotto accusa

L'ex designatore degli arbitri Gianluca Rocchi

Per approfondire:

Articolo: Inchiesta arbitri, interrogato Andrea Gervasoni: “L’audio di Inter-Roma non è stato manomesso. Nessun coinvolgimento su Salernitana-Modena”Articolo: Parla l’autista degli arbitri: “La lite su Verona-Inter fuori dagli studi Var? Io c’ero. Ma non fu da far west”Articolo: Caso arbitri, Gervasoni davanti al pm. Rocchi sceglie il silenzio. I testimoni: “Il sistema c’è e in tanti sapevano”

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Lissone (Monza e Brianza), 1 maggio 2026 – Il nuovo scandalo (l’ennesimo e, sicuramente, non l’ultimo) che sta caratterizzando e affossando il povero calcio italiano nasce qui in Brianza, a Lissone. Nell’occhio del ciclone c’è proprio il Centro Var che sorge al confine con Monza, inaugurato nell’ottobre del 2021 in grande stile, per l’occasione aperto a tutti ma poi off-limits per i comuni mortali quasi fosse un monastero di clausura.

Il Centro Var

Contiene dodici sale Var, otto per la serie A e quattro per la serie B. Sono così segrete e inaccessibili che non hanno nemmeno le finestre. Si conoscono i nomi degli........

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