Proiettile recapitato a casa di un consigliere di Fratelli d’Italia di Cornaredo. È il secondo atto intimidatorio in dieci giorni
Un proiettile in una busta bianca è stato recapitato a un consigliere di Cornaredo
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Cornaredo (Milano), 18 febbraio 2026 – Un proiettile è stato recapitato a un consigliere comunale di Fratelli d'Italia a Cornaredo. "Un atto vile e inaccettabile, che colpisce non solo la persona direttamente coinvolta, ma l’intero sistema democratico e il libero esercizio dell’impegno politico", commentano Romano La Russa e Guglielmo Villani, rispettivamente capodelegazione della giunta in Regione Lombardia e presidente provinciale di Fratelli d'Italia.
La scoperta del proiettile
Il consigliere comunale ha trovato il proiettile lunedì sera nella sua cassetta della posta, era in una busta bianca, senza nessuna scritta. Ha avvertito immediatamente alcuni esponenti del suo partito e poi il comando della polizia locale che ha sequestrato il proiettile e informato immediatamente la Magistratura.
Si tratta del secondo grave atto intimidatorio in città, solo una decina di giorni fa un altro consigliere comunale di Fratelli d'Italia, forza politica che è al governo cittadino dal giugno 2024, aveva ricevuto una lettera anonima contenente insulti scritti con lettere ritagliate dal giornale.
"Segnali preoccupanti di un clima avvelenato”
"Negli ultimi tempi si sono verificati altri segnali preoccupanti di un clima avvelenato verso gli esponenti istituzionali locali di Fratelli d’Italia, che il partito respinge con determinazione. Non è tollerabile alcuna forma di intimidazione o violenza, né tantomeno un simile imbarbarimento del confronto politico - commentano La Russa e Villani -. A chi pensa di poter condizionare l’azione amministrativa attraverso minacce e gesti intimidatori, rispondiamo con fermezza: Fratelli d’Italia non si farà intimidire e continuerà a svolgere il proprio ruolo con serietà, responsabilità e rispetto delle istituzioni. Nel ribadire la nostra piena solidarietà al consigliere coinvolto, chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto e di garantire la sicurezza di tutti gli amministratori locali”.
In città c’è preoccupazione
In città c'è grande preoccupazione e di quanto accaduto se ne discuterà in consiglio comunale, giovedì 20 febbraio. "Ci auguriamo, con un pizzico di ironia vista la vicinanza del Carnevale, che si tratti di un gesto riconducibile a uno 'scherzo' di pessimo gusto — ipotesi già di per sé grave — perché diversamente saremmo di fronte a un fatto di una tale gravità da costringere il partito ad adottare iniziative e provvedimenti molto duri a tutela dei propri rappresentanti", conclude La Russa.
L’onorevole Maerna: non arretriamo
Ferma condanna anche da parte dell'onorevole Umberto Maerna, deputato di FdI. "A chi pensa di condizionare l’azione amministrativa con intimidazioni rispondiamo con fermezza: Fratelli d’Italia non arretra di un passo e continuerà a lavorare con serietà, responsabilità e rispetto delle istituzioni- commenta -. Esprimo piena solidarietà al consigliere coinvolto e confido che le autorità competenti facciano rapidamente piena luce sull’accaduto, garantendo la sicurezza di tutti i nostri eletti. Si tratta di un episodio di estrema gravità che non può essere in alcun modo sottovalutato e che richiede una risposta ferma e immediata a tutela di chi ogni giorno si impegna nelle istituzioni”.
Solidarietà bipartisan
Solidarietà e condanna bipartisan. Anche il Partito Democratico, forza politica d'opposizione commenta. "Si tratta di un gesto grave e inaccettabile e purtroppo non è la prima volta. Le intimidazioni e le pressioni di qualunque natura non possono e non devono trovare spazio nell’azione politica e nella vita delle istituzioni - dichiara il circolo locale - Chiediamo alle autorità competenti di fare piena luce sull’accaduto, accertando con rapidità e chiarezza responsabilità e motivazioni, affinché episodi di questo tipo non si ripetano e venga garantita la sicurezza di chi svolge un incarico pubblico al servizio della comunità. Riteniamo inoltre che, di fronte a fatti così gravi, sia necessario un segnale forte e unitario da parte di tutto il Consiglio comunale. È fondamentale riaffermare insieme i valori della legalità, del rispetto e della convivenza civile che devono guidare l’azione amministrativa".
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