Identità Milano, dal 7 al 9 giugno all’Allianz MiCo North Wing tre giorni dedicati all’alta cucina e non solo |
L'ultima edizione del Congresso Identità Milano
Per approfondire:
Articolo: Gourmantico 2026 al via la terza edizione. Tutti gli chef e i ristoranti che aderiscono"Identità future: la libertà di pensare", è questo il tema della la ventunesima edizione di Identità Milano, il Congresso internazionale ideato da Paolo Marchi e Claudio Ceroni, in programma dal 7 al 9 giugno all’Allianz MiCo North Wing. Tre giorni dedicati all'alta cucina, pasticceria, mixology, servizio di sala e hôtellerie. Sul sito di Identità Golose sono già aperte le iscrizioni.
Dopo il traguardo dei vent’anni celebrato nel 2025, il Congresso inaugura un nuovo capitolo del proprio percorso, continuando a interrogarsi sulle trasformazioni che stanno attraversando il mondo della gastronomia e dell’ospitalità. Tre giornate di incontri, lezioni e approfondimenti che porteranno sul palco alcuni tra i più autorevoli protagonisti della gastronomia italiana e internazionale, ma anche personaggi provenienti dal mondo della cultura, della ricerca e dell’impresa, chiamati a confrontarsi sui cambiamenti che stanno ridefinendo la ristorazione contemporanea. "Libertà di pensare non è uno slogan, ma l'idea di una cucina che vuole respirare, liberandosi da schemi che appaiono armature troppo strette", spiegano Paolo Marchi e Claudio Ceroni che nel 2005 diedero vita al primo congresso italiano dedicato alla cucina d’autore.
In questi vent'anni Identità Milano ha accompagnato e raccontato l’evoluzione della gastronomia contemporanea portando in città chef da tutto il mondo, con visioni e storie diverse. Dagli italiani Carlo Cracco, Massimo Bottura, Massimiliano Alajmo, Davide Scabin, Nadia Santini, Antonino Cannavacciuolo e Davide Oldani. A cuochi stranieri come Ferran Adrià, Andoni Luis Aduriz e Quique Dacosta dalla Spagna, Wylie Dufresne dagli Stati Uniti e Jean-Luc Fau dalla Francia.
Il Futuro della Gastronomia
Ora, dopo il traguardo del ventennale celebrato nel 2025, l’edizione 2026 guarda alle trasformazioni che stanno cambiando il settore e che mettono al centro valore della libertà come spazio di ricerca e responsabilità progettuale.
Il Congresso si svolgerà negli spazi dell’Allianz MiCo North Wing, con stand dove è possibile incontrare eccellenze italiane, assistere a show cooking e partecipare a degustazioni, sale tematiche e momenti di confronto sull’enogastronomia contemporanea. Accanto al Main Stage, dove si alterneranno alcune tra le voci più autorevoli della scena gastronomica internazionale, l’edizione 2026 vedrà intrecciarsi contributi provenienti anche dal mondo della scienza, dell’arte e della cultura. Tra le novità dell’edizione figurano un approfondimento dedicato all’ospitalità internazionale, la quinta edizione di Bollicine del Mondo, uno strumento per viaggiare attraverso il mondo dei vini spumanti, conoscere la storia, la tradizione, i passaggi generazionali, i vitigni e nuove destinazioni. In calendario anche nuove proposte nelle aree tematiche e un progetto inedito dedicato ai format gastronomici emergenti, pensato per intercettare le tendenze che stanno ridefinendo i modelli del mercato.
Giovani e Accessibilità
In questa edizione emerge Identità Young, il progetto con cui Identità Milano rafforza il proprio impegno nel rendere il Congresso sempre più accessibile e aperto a studenti e giovani professionisti della ristorazione. Pensato come un percorso di partecipazione attiva, Identità Young propone lezioni, talk e una serie di esperienze e momenti di confronto che permettono di osservare da vicino i linguaggi, i modelli e le tendenze che stanno ridefinendo il settore. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire strumenti di lettura e occasioni di dialogo diretto con chef, imprenditori e protagonisti della scena gastronomica internazionale, trasformando il Congresso in uno spazio di formazione e confronto sulle evoluzioni della cucina contemporanea.
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