Voghera, l’ex assessore leghista Adriatici a processo per omicidio condannato a 12 anni per aver ucciso il senzatetto Younes El Boussettaoui |
L'ex assessore leghista alla Sicurezza Massimo Adriatici
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Voghera (Pavia), 24 febbraio 2026 – Il giudice di Pavia Luigi Riganti ha condannato a 12 anni di carcere per omicidio volontario Massimo Adriatici, l'ex assessore leghista alla Sicurezza di Voghera, avvocato ed ex poliziotto, a processo per avere esploso il colpo di pistola che la sera del 20 luglio 2021, nella centrale piazza Meardi, uccise il senzatetto Younes El Boussettaoui. La procura aveva chiesto una condanna a 11 anni e 4 mesi, la difesa l'assoluzione dall'accusa di omicidio.
Adriatici è arrivato al palazzo di giustizia accompagnato dai suoi legali, gli avvocati Luca Gastini e Carlo Alleva. Prima di loro erano entrati in aula i familiari della vittima, che si sono costituiti parte civile. La sera del 20 luglio 2021 in piazza Meardi a Voghera, dalla pistola di Adriatici (di professione avvocato, con un passato da poliziotto) partì il colpo che uccise il nordafricano. Il pubblico ministero Fabio Napoleone, procuratore a Pavia, aveva chiesto la condanna a 11 anni e 4 mesi mentre per i legali della difesa l'ex assessore doveva essere assolto per legittima difesa. Gli avvocati, nella corso della loro arringa difensiva avevano infatti sostenuto che, al momento dello sparo, l'imputato era in uno stato di "incapacità naturale" in quanto, dopo aver ricevuto uno schiaffo durante una colluttazione con El Boussettaoui, sarebbe caduto in un blackout, non rendendosi conto di quanto stava succedendo.
Il processo si è svolto con rito abbreviato, a porte chiuse, davanti al giudice Luigi Riganti. Un anno fa, Il 6 novembre 2024, la giudice Valentina Nevoso aveva chiesto con un'ordinanza alla Procura di Pavia di modificare il capo di imputazione che nel primo processo era eccesso colposo di legittima difesa.
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