Prolungamento metropolitana M1, al via i lavori da Bisceglie a Baggio: tre nuove stazioni sulla linea rossa |
Metropolitana rossa M1 a Milano
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Milano, 23 febbraio 2026 – Al via, mercoledì 25 febbraio, i lavori per il prolungamento della linea e della metropolitana di Milano da Bisceglie a Baggio, un intervento da 362 milioni di euro finanziato da Stato e Comune di Milano, con tempi di realizzazione stimati in circa cinque anni e mezzo più i collaudi.
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Il nuovo tratto, lungo 3,3 chilometri e completamente interrato, prevede tre stazioni - Parri-Valsesia, Baggio e Olmi (in via degli Ulivi, immediatamente a ridosso del campo sportivo dell’AICS Olmi) - e porterà la linea rossa verso il quadrante sud-ovest della città, servendo anche i comuni della cintura urbana. Per l’ultimazione di tutte le opere ci vorranno 2.300 giorni di lavoro, poco più di 6 anni: bisognerà attendere il 2032-2033. Queste le previsioni attuali. Con il prolungamento la linea 1 arriverà a 43 stazioni per circa 32 chilometri complessivi.
Nel frattempo l’importo complessivo per la realizzazione del nuovo tracciato e del nuovo deposito dei treni è salito a 398 milioni di euro, 40 milioni in più rispetto al progetto di fattibilità approvato a dicembre del 2020. Un aumento dovuto ad una serie di modifiche introdotte durante la Conferenza dei servizi e che riguardano, tra l’altro, le migliorie apportate alle sistemazioni superficiali, in particolare in corrispondenza delle tre nuove stazioni. Alla stazione Parri, ad esempio, è stata prevista una nuova uscita a sud, che si aggiunge a quella a nord, verso il quartiere Valsesia, permettendo così il collegamento diretto al quartiere Mengoni. Ad aggiudicarsi i lavori è stato, infine, il Raggruppamento Temporaneo di Imprese guidato da Eteria Consorzio Stabile Scarl, con consorziate Vianini Lavori Spa, Itinera Spa, I.CO.P. Spa, C.M.B. Società Cooperativa e Ghella Spa.
Quartieri molto popolosi
“Per numero di residenti questa area è seconda solo al bacino della Brianza - ha spiegato l'assessore alle Opere pubbliche Marco Granelli -. Qui vi sono quartieri molto popolosi e comuni limitrofi che avranno un collegamento diretto con la metropolitana. Solo considerando i residenti in un raggio di 1.500 metri dalle stazioni il bacino è di circa 60mila persone: da Olmi a Duomo ci vorranno 21 minuti”.
Risparmio di tempo e di traffico
Secondo l'assessora alla Mobilità Arianna Censi, “i passeggeri della M1 che useranno le tre stazioni saranno 7,5 milioni all'anno, con un notevole risparmio di tempo e di traffico”. La nuova tratta comporterà una riduzione delle percorrenze private su gomma pari a 14,8 milioni di chilometri l'anno, di cui l'85% auto, e 3,5 milioni di spostamenti aggiuntivi in metropolitana.
“Notevoli i vantaggi anche ambientali - ha aggiunto Censi - con un risparmio netto di oltre 3.500 tonnellate di Co2 all'anno". L'opera sarà realizzata quasi interamente con tecnologia Tbm (la 'talpa') per limitare l'impatto in superficie. Le tre stazioni sorgeranno a circa 16 metri di profondità. Il progetto prevede anche la riqualificazione in superficie delle aree interessate con nuovi spazi verdi, percorsi ciclabili e aree pubbliche attrezzate in prossimità delle fermate.
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Le altre linee della metropolitana
Per il prolungamento della metropolitana 5 fino a Monza, invece, si sta ancora attendendo che sia formalizzato e ufficializzato il dirottamento dei fondi da un altro prolungamento, quello della metropolitana 4 a Segrate, invece rimandato a data da destinarsi.
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