Orrore nel Mantovano, ammazza a fucilate il cagnolino del vicino colpevole di “disturbare” i suoi porcellini d’India |
I carabinieri hanno sequestrato il fucile utilizzato per ammazzare il piccolo meticcio
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Ceresara (Mantova), 17 febbraio 2026 - Ha sparato al cagnolino del vicino di casa, uccidendolo a fucilate. E’ successo nel Mantovano, nel giorno di San Valentino.
Arma il fucile e spara
La colpa del cane sarebbe quella di aver disturbato dei porcellini d’India presenti nel cortile del vicino. E così un 59nne residente a Ceresara, ha imbracciato il suo fucile, lo ha armato ed ha fatto fuoco sul cane ammazzandolo.
Un meticcio di piccola taglia
Il meticcio di piccola taglia avrebbe visto il cancello aperto, è uscito dal suo cortile entrando nel cortile del vicino di casa. Il quel giardino erano presenti vari porcellini d’India che, probabilmente, hanno attirato l’attenzione del cagnolino.
L’intervento dei carabinieri
I carabinieri della Stazione di Piubega, su richiesta del padrone dell’animale ucciso, si sono recati sul posto insieme al personale dell’ATS Valpadana. I militari hanno provveduto al ritiro cautelare del fucile semiautomatico calibro 12 marca Franchi e 25 cartucce.
Cosa rischia chi ha sparato?
Per il 59nne è scattata una denuncia all’Autorità Giudiziaria con l'accusa di uccisione di animale.
Cosa rischia? Uccidere un cane a fucilate, se commesso per crudeltà o senza necessità, costituisce il reato di uccisione di animali previsto dall'articolo 544-bis del Codice Penale. La recente "Legge Brambilla" (Legge n. 82 del 6 giugno 2025) ha inasprito le pene per questi crimini, riconoscendo gli animali come esseri senzienti. Secondo l'attuale normativa italiana, in particolare l'articolo 544-bis del Codice Penale: chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa da 5.000 a 30.000 euro.
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