Giorgia Meloni ‘decapitata’ con la ghigliottina: choc al Carnevale Popolare di Reggio Emilia |
Reggio Emilia, durante il Carnevale sociale c'è un gioco con la ghigliottina: 'decapitata' anche Giorgia Meloni
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La premier Giorgia Meloni
Nulla di strano, anzi, sabato all’apprezzato Carnevale popolare. Ma poi è spuntata una ghigliottina: sono venute giù una dopo l’altra tutte le teste dei leader internazionali più controversi. Orban, Putin, Netanyahu. E anche Giorgia Meloni, meno controversa, ma sicuramente invisa ai centri sociali reggiani. Un’esecuzione goliardica e macabra insieme, scioccante per alcuni, che stamattina ha suscitato reazioni di sdegno a destra.
La ministra Roccella: “Il limite è stato superato, per la sinistra l'avversario politico è un nemico da abbattere”
"Ogni limite di tollerabilità è stato abbondantemente superato. Alle evocazioni verbali della violenza, alle quali assistiamo da tempo, si aggiunge la rappresentazione fisica della decapitazione di Giorgia Meloni. È inaccettabile, considerate peraltro le lezioni quotidiane di pacifismo e inclusività che al governo vengono impartite. È una vergogna", afferma, in una nota, la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella sul 'gioco della ghigliottina’ che sarebbe stato inscenato in occasione del Carnevale di Reggio Emilia ai danni della presidente del Consiglio italiana e di altri leader stranieri.
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Gioco che per la ministra "non può trovare alcuna giustificazione, né per il carnevale, né per altre ragioni”. “Ritenevamo che la ghigliottina - aggiunge - fosse ormai universalmente condannata e che nemmeno per gioco la si potesse legittimare. Ma evidentemente a sinistra vale ancora l'idea che l'avversario politico sia un nemico da abbattere con ogni mezzo. Mi auguro che almeno stavolta - conclude - non si debba assistere all'imbarazzato ma uniforme silenzio in cui solitamente cade ogni esternazione violenta che non abbia a oggetto esponenti della sinistra”.
Il ministro Musumeci: “Clima preoccupante”
"Esprimo piena solidarietà al presidente Meloni per il gravissimo gesto rappresentato nel video diffuso nelle ultime ore, che inscena la decapitazione del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni", ribadisce il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci. “Si tratta di un episodio inaccettabile che non può trovare spazio nel dibattito pubblico e che mi auguro venga condannato con fermezza da tutte le forze politiche. Questo diffuso clima di intimidazione e violenza strisciante non lascia presagire nulla di buono”, conclude Musumeci.
Lo sdegno di Fratelli d’Italia: “A Reggio la sinistra permette anche questo orrore”
Primo fra tutti Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. “Ecco l’idea di democrazia dei democratici: una ghigliottina per decapitare per scherzo Giorgia Meloni. Però mi raccomando: è la destra che alza i toni…”. Poi il consigliere regionale (e comunale) Alessandro Aragona (Fratelli d’Italia). “Casa Bettola, uno di quegli spazi autogestiti che nella narrazione del Comune e della Regione sarebbe deputato alla rigenerazione urbana e alla promozione sociale e culturale – scrive Aragona su Facebook -. A Reggio, il laboratorio culturale più radicale ed estremista d'Italia, la sinistra permette anche questo orrore. Vedremo se anche con soldi pubblici".
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Non meno tenero il parlamentare meloniano Gianluca Vinci: "Un atto gravissimo, non è uno scherzo di Carnevale ma una incitazione all’odio che non deve essere mai consentita! Dove Amministra la Sinistra il Carnevale si fa in piena quaresima e si invita alla violenza! Le immagini sono di due giorni fa. Il Comune e tutte le Istituzioni condannino subito tale gesto!”.
Casa Bettola: “Ghigliottina strumento di emancipazione da ciò che ci opprime”
Uno "strumento di emancipazione ideale da ciò che ci opprime, come i Re e le loro guerre" realizzata "in continuità con la storia liberatoria del carnevale". Così il centro sociale "Casa Bettola" di Reggio Emilia spiega il senso della ghigliottina di cartone che ha decapitato la premier Giorgia Meloni (e altri potenti del mondo).
Gli attivisti di Casa Bettola, sottolineano che "lungo il colorato e rumoroso corteo di carnevale c'erano anche tante altre maschere come una grande testa di Medusa, che con il suo sguardo austero dice 'Blocchiamo tutto', un bruco lungo diversi metri dei colori della Palestina e un grande fuoco di cartapesta che scioglie un cubo di ghiaccio, per dare risonanza alla mobilitazione contro le violenze di Ice negli Usa".
La ghigliottina, viene inoltre specificato, "si inserisce in un contesto più ampio, di una parte di società che si sta organizzando verso e oltre il 28 marzo, quando si svolgerà una grande mobilitazione internazionale che prende spunto dal movimento 'No Kings' negli Stati Uniti e che vedrà una grande manifestazione a Roma contro i Re e le loro guerre, in contemporanea con città come Londra e Minneapolis". Un percorso a cui gli spazi sociali di Reggio Emilia "partecipano e che invitano a costruire insieme".
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