Passerella sull’Adda, c’è il terzo crollo. La rabbia delle comunità: “Vanno rimosse subito le parti centrali rimaste”
Il terzo troncone delle passerella crollato ieri mattina dalla parte di Crotta d’Adda
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Crotta D’Adda (Cremona), 19 febbraio 2026 – Terzo crollo, ieri mattina, per la passerella ciclopedonale della Ciclovia Vento che bypassava il fiume Adda ed era stata realizzata a fianco del ponte della sp196 tra i territori di Maccastorna, in provincia di Lodi, e Crotta D’Adda, nel Cremonese.
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A questo punto, restano ancorati al ponte solo i pezzi centrali della struttura, “ormai divisi tra le due province – spiega il sindaco di Crotta D’Adda, Sebastiano Baroni –. La situazione è ormai sotto gli occhi di tutti ed è necessario risolvere nel più breve tempo possibile. Quello che preoccupa adesso è la caduta dei tronconi rimasti. Perché precipitando nell’acqua, potrebbero creare grossi problemi in caso di piene. E guardando avanti, auspico si cerchino soluzioni anche diverse, per salvare l’idea dei benefici che porterà Vento. Perché ora si dovrà cancellare anche la paura dei ciclisti".
Sull’accaduto interviene anche il sindaco di Maccastorna e presidente della Provincia di Lodi, Fabrizio Santantonio: "Al momento non abbiamo ulteriori notizie sui tempi per la rimozione dei tronconi caduti nel fiume, ma sappiamo che Aipo sta seguendo con attenzione la vicenda, mantenendo costanti contatti con l’azienda di Latina (l’associazione temporanea di impresa “Appalti e Servizi srl”) che era stata incaricata dell’appalto”.
Prossime 24 ore per decidere
Nelle prossime 24 ore sono attese decisioni operative, dopo la richiesta di accelerare al massimo le valutazioni tecniche e gli interventi necessari. La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per crollo colposo dopo che la struttura costata 4 milioni di euro, finanziata dalla Regione Lombardia e affidata ad Aipo è stata posta sotto sequestro. Dall’Agenzia interregionale per il fiume Po fanno sapere: "Sono in corso tutte le verifiche tecniche per consentire una rapida rimozione delle parti crollate. Contiamo di fornire aggiornamenti a breve”.
Crollo della passerella sull’Adda, scattano sequestro e divieti. Ma il ponte resta aperto
Il primo cedimento era avvenuto il 13 febbraio, quando si era staccato il troncone sul lato di Maccastorna. Un secondo crollo si era verificato lunedì 16 febbraio sul lato cremonese. Ieri il terzo blocco, tra quelli rimasti sospesi, è precipitato nell’Adda, completando il collasso della struttura. Fortunatamente, non si registrano feriti, grazie al sequestro preventivo dell’area e all’interdizione dei passaggi, disposta per consentire gli accertamenti. I sommozzatori dei vigili del fuoco erano intervenuti soltanto dopo il primo crollo, quando si temeva che qualcuno potesse aver transitato sulla passerella, nonostante il divieto. Nei giorni precedenti era stata effettuata un’ultima gettata di cemento.
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