Mais al veleno in bella vista nel Parco del Serio: “Non uccide solo le nutrie” |
La guardia ecologica del Parco del Serio Gian Luca Limenta
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La scorsa settimana, in località Castello, sempre nel Parco del Serio e in territorio di Ricengo, le guardie avevano trovato altri tre accumuli di mais avvelenato, sempre in bella vista. "Lo scorso anno – ricorda Limenta – due cani sono stati avvelenati da queste esche. Va bene che i cani nel Parco devono essere tenuti al guinzaglio e che di solito non mangiano il mais, ma non è improbabile che invece proprio i cani possano ingerire qualche chicco e restare intossicati".
Il mais avvelenato fa strage di uccelli e di roditori, attirati dal cibo messo facilmente a disposizione. Il problema delle esche avvelenate nel Parco del Serio è purtroppo ricorrente proprio perché vengono usate dagli agricoltori per debellare le nutrie. Così facendo però incorrono nel duplice errore di ciolare un divieto e ammazzare tutti gli altri animali che si nutrono di mais. "Sarebbe necessario mettere delle fototrappole – conclude la guardia ecologica – e multare pesantemente che trasgredisce".
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