“Ho urlato il nome del mio amico. Così sono sfuggita allo stupratore”. Il racconto choc della ragazza aggredita dopo la serata in discoteca

Polizia in azione a Milano

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Milano – «Improvvisamente il soggetto con la tuta Nike mi afferrava con forza il braccio e mi trascinava contro la mia volontà lungo via Varese, in direzione di viale Crispi. Nonostante opponessi resistenza, venivo trascinata con forza, perdendo il contatto visivo con i miei amici, i quali nel frattempo venivano rallentati dall’altro soggetto». La sequenza choc di largo La Foppa, rivelata ieri dal Giorno, nelle parole di chi l’ha subita per alcuni interminabili minuti.

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