Le 48 ore alla deriva di Liu, l’uomo che ha sparato al blindato della polizia. Indagati ma non punibili gli agenti che l’hanno ‘neutralizzato’: ecco perché |
I rilievi della polizia scientifica, domenica pomeriggio a Rogoredo, sul luogo della sparatoria
Milano – Tardo pomeriggio del 30 gennaio, stazione ferroviaria di Rogoredo. Gli agenti della Polfer notano un uomo che impugna una pietra e una catena: “Li uso per picchiare chi mi infastidisce”, dice lui senza scomporsi. Wenhan Liu viene denunciato per porto di oggetti atti a offendere e invitato a presentarsi all’Ufficio Immigrazione per regolarizzare la sua posizione. È quella la prima recentissima traccia a Milano del trentenne cinese che due giorni dopo, domenica pomeriggio, ha rapinato una guardia giurata portandogli via la pistola Walther P99 con cui ha poi sparato contro la Land Rover blindata delle Uopi in via Cassinis (a poche centinaia di metri dallo scalo ferroviario della periferia sud), colpendo lo specchietto e il cofano. Il capo equipaggio ha risposto al fuoco con un fucile d’assalto M4, centrando alla testa e a una........