Milano, in fuga davanti al comando dei ghisa inseguiti da 5 americani che urlano “Help, police!”: acciuffati due rapinatori di collane

Gli agenti della Polizia locale in turno nel Comando di via Custodi hanno sentito le richieste di aiuto dei rapinati e hanno bloccato gli aggressori

Milano – Bisogna essere rapinatori parecchio sfortunati per scappare alle due di notte passando davanti al Comando della Polizia locale, inseguiti dai rapinati che urlano “Help, Police!”, cioè “aiuto, polizia!” Del resto la caserma di via Pietro Custodi è proprio lì, a un passo dai Navigli, zona di caccia. Interessante la tecnica del trio entrato in azione in piazza XXIV Maggio all’una e 45 di ieri (8 marzo): cinque americani cercano un ncc in grado di caricarli tutti per continuare la serata in discoteca; due di loro decidono di tentare di noleggiare una bici elettrica e si allontanano dal gruppo, che nota un monopattino con due giovani a bordo, e un terzo ragazzo a piedi, seguire gli amici. Il monopattino tampona uno degli americani, un ventunenne del South Carolina, alla caviglia; nella manovra il conducente perde l’equilibrio e cade, ma il passeggero salta giù e strappa dal collo del ventunenne due collane d’oro.  Lui e l’amico reagiscono, ma interviene il ragazzo a piedi, che spruzza lo spray al peperoncino negli occhi dell’amico del rapinato. I tre aggressori mollano il monopattino e scappano; imboccano via Custodi inseguiti dai cinque americani che gridano in inglese: “Aiuto, polizia!”

L’intervento

Questa la sfilata che si materializza davanti all’ingresso carraio dell’ufficio arresti e fermi dei ghisa, guidati dal comandante Gianluca Mirabelli. Diversi agenti sentono, escono, capiscono. Un fuggitivo, un diciassettenne egiziano, lo bloccano lì davanti al Comando; un altro, un diciannovenne sempre egiziano che si qualificherà come M.K., in Italia senza fissa dimora, lo acciuffano nel parchetto di piazza Tito Lucrezio Caro. Il terzo riesce a dileguarsi ma gli agenti recuperano in una pattumiera le collane, che l’americano riconosce. Il suo amico, che non riesce ad aprire l’occhio sinistro per il dolore, finisce al Policlinico in codice verde. I due egiziani in carcere: M. K, che ha vari precedenti per rapina commessi anche quando era minore, viene portato a San Vittore; sempre in arresto ma al Beccaria va il diciassettenne, che ha una denuncia per rapina fresca di un mese e dice di abitare a San Siro, ma sia lui che i genitori risultano cancellati dall’anagrafe per irreperibilità. Sono stati acchiappati in battuta, in questo caso da agenti della Polizia di Stato su una volante del Commissariato Lambrate, anche due algerini di 26 e 24 anni che sabato verso le 13 hanno strappato la borsa dalla sedia di una donna a un tavolino di un locale in via Pacini: lei li ha inseguiti, la polizia li ha arrestati in qualche centinaio di metri.

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

RapinaPolizia Locale


© Il Giorno