Ospitaletto, precipita dal tetto di una casa: Massimo Lauro, 46 anni, muore dopo un volo di 10 metri /
L'arrivo tempestivo dei soccorsi non è purtroppo servito. Nel riquadro in alto a sinistra la vittima, Massimo Lauro
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SeguiciOspitaletto (Brescia), 17 aprile 2026 – Tragedia in centro a Ospitaletto ieri mattina, 16 aprile, attorno a mezzogiorno, quando Massimo Lauro, un operaio specializzato nella pulizia delle canne fumarie, è caduto da un tetto, facendo un volo di circa dieci metri che non gli ha lasciato scampo. L’incidente è avvenuto durante un sopralluogo preliminare in vista di lavori di manutenzione da eseguire sul tetto di un’abitazione di un cliente.
E' intervenuta, purtroppo inutilmente, anche l'automedica (immagine di repertorio)
L’arrivo dei soccorsi
Secondo una prima ricostruzione dell’infortunio, per cause ancora in corso di accertamento l’uomo è scivolato ed è caduto. La richiesta di aiuto al numero unico per le emergenze è partita immediatamente, e sul posto nel giro di poco sono arrivate le ambulanze e un’automedica, oltre alle forze dell’ordine. Purtroppo non è stato possibile aiutare lo sfortunato lavoratore. Le lesioni riportate nella caduta non gli hanno permesso di sopravvivere.
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Sei figli senza il papà
Massimiliano Lauro, originario di Gavardo, era nato in Sudan nel 1980 ed era arrivato in Italia che era ancora piccolissimo. A svolgere gli accertamenti sono i carabinieri della Stazione di Ospitaletto e della Compagnia di Chiari. Lauro era molto conosciuto e stimato a Gavardo, dove per anni aveva gestito un bar nel centro del paese. Aveva sei figli. Da qualche anno aveva perso la madre, che amava profondamente.
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