Furto alla Fondazione Modigliani, scomparsa l’opera di Algarco: “Hanno portato via una mia creatura” |
FURTO FONDAZIONE MODIGLIANI
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“Abbiamo consegnato la scultura, di piccole dimensioni, il 25 novembre, giorno dell’inaugurazione della mostra svoltasi a Roma nella sede della Fondazione Modigliani – spiegano dallo staff – quando ha vinto l’artista ha deciso di non presenziare per riservatezza e perché è di carattere molto schivo. L’esposizione è terminata il 5 dicembre 2025, ma dalla segreteria della fondazione ci hanno detto che avremmo potuto lasciare in deposito la scultura, che sarebbe stata usata per altri eventi ed esposizioni. Abbiamo acconsentito. Non sappiamo esattamente come e dove sia stata conservata”.
Nei giorni scorsi la doccia fredda. “La segreteria della Fondazione ci ha chiamato dicendo che la statua è stata trafugata- rimarcano dallo staff - ma non abbiamo ancora capito i dettagli, che speriamo si chiariranno. Ci hanno detto che la statua di Algarco è andata scomparsa e che nessuna altra opera della Fondazione o in deposito è sparita. Ci chiediamo come mai”.
L’ipotesi è che si sia trattato di un furto su commissione, ordinato da un estimatore dell’artista, che sta facendo parlare di sè a livello internazionale e che è sempre più quotato. “Forse qualcuno si è interessato al torso – rimarcano dallo staff - e ha pensato di acquisirlo in questo modo anziché di chiedere una quotazione. Per noi è una notizia che ha dell’incredibile”.
L’artista, Algarco, non vuole commentare. È distrutto dal dolore. “È come se avessero portato via una mia creatura - ha detto – le mie sculture sono parte di me. Non riesco a dire altro”. L’artista ha reagito mettendosi al lavoro. Si è rinchiuso nel suo atelier di Marina di Pietrasanta in Toscana, dove abita da anni, e ha iniziato a scolpire. Anzi: ha proseguito a scolpire, poiché da qualche tempo è al lavoro per riprodurre proprio il torso, ma in dimensioni più grandi: di almeno un metro e mezzo.
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