menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Orio al Serio, il fronte dei sindaci: meno voli notturni

13 0
11.03.2026

Orio al Serio: il nodo dell’impatto acustico alla base dei problemi di “convivenza” fra territorio e aeroporto

Per approfondire:

Articolo: Inquinamento acustico a Malpensa: “Vogliamo due nuove centraline”Articolo: Nuove rotte di decollo di Malpensa: in cinque mesi sono aumentati voli e baccanoArticolo: Meno voli notturni nell’aeroporto di Orio e via libera alla Tassa sul rumore: c’è l’ok del Consiglio comunale

Orio al Serio, 11 marzo 2026 – Decisa presa di posizione dei sindaci dei Comuni aeroportuali, ovvero dei paesi che sono vicini all’aeroporto di Orio al Serio e che sono pertanto esposti al rumore provocato dagli aerei. I primi cittadini hanno sollecitato Regione Lombardia a introdurre l’Iresa, l’imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili, un tributo che i vettori pagano per ogni volo e che serve a compensare i territori esposti al rumore, già adottato in diverse regioni italiane ma non ancora in Lombardia.

L’imposta potrebbe valere ai Comuni oltre 3 milioni di euro l’anno.

Rotte notturne

Ma le richieste dei sindaci non si fermano qui. I primi cittadini, infatti, hanno chiesto a Sacbo, la società di gestione dell’aeroporto di Orio al Serio, di fornire l’elenco dei voli notturni schedulati, così da poter affrontare in modo più preciso e condiviso il tema del rumore nelle ore di riposo e per capire quali sono i voli notturni in deroga, quelli in ritardo e quelli appunto schedulati. Tutte informazioni che i sindaci non hanno.

Le due richieste sono state avanzate al termine del primo incontro, dopo circa un anno e mezzo, dei sindaci del Comuni aeroportuali. Un’occasione, la prima riunione del Tavolo dal 2024, per tornare a fare il punto sullo sviluppo dello scalo aeroportuale di Orio al Serio e sul suo impatto quotidiano sui paesi che lo circondano.

L’incontro, convocato dal sindaco di Orio al Serio Alessandro Colletta, ha riunito una quindicina di primi cittadini nella sala consiliare del Comune di Orio.

I problemi

“Il 2025 ha confermato Orio al Serio come terzo aeroporto d’Italia con quasi 17 milioni di passeggeri, pur registrando un lieve calo dei voli – spiega Colletta –. Ma il nodo principale resta quello dell’impatto acustico: la zonizzazione approvata alla fine del 2024 impone limiti precisi e siamo ancora su valori che in alcuni casi vanno oltre ciò che prevede la zonizzazione”.

L’obiettivo è capire quali margini esistano per portare ad una riduzione dei voli notturni. Oggi, secondo FlightRadar24, si registrano in media 20 movimenti notturni tra atterraggi e decolli. Un numero in calo rispetto al passato, ma ancora significativo.

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

Dalle cittàAereoportoTasseOrio al SerioRegione Lombardia


© Il Giorno