Gli azzurri da medaglia in gara domenica 15 febbraio |
Gli azzurri da medaglia in gara domenica 15 febbraio
Gli azzurri da medaglia in gara domenica 15 febbraio
Domenica da possibile podio per l'Italia: Brignone nel gigante, Wierer e Vittozzi nel biathlon, staffetta del fondo e snowboard da sogno
Federica Brignone, oro nel superG, punta anche al gigante
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Milano, 14 febbraio 2026 - Seconda domenica olimpica e subito profumo di podio. Il 15 febbraio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 sarà una giornata ad altissima intensità per i colori azzurri, con diverse finali e più di un’occasione concreta per salire sul podio tra sci alpino, biathlon, fondo, snowboard e skeleton.
Brignone guida l’assalto nel gigante
Riflettori puntati sullo slalom gigante femminile: sulle nevi del Tofane Alpine Skiing Centre, l’Italia si affida alla classe e all’esperienza di Federica Brignone, campionessa del mondo e dominatrice della specialità nelle ultime stagioni. Dopo l’oro conquistato in superG in questi Giochi, la valdostana punta a un’altra giornata da protagonista. Il gigante è terreno amico, e la solidità mostrata in Coppa del Mondo la rende una delle favorite naturali per la medaglia.
Biathlon e fondo, Wierer e Pellegrino a guidare l'Italia
Ad Antholz-Anterselva va in scena una delle giornate più attese del biathlon, con le due prove a inseguimento. Al femminile l’Italia può schierare un tandem di altissimo livello: Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi hanno dimostrato per tutta la stagione di poter lottare con le migliori, soprattutto quando al poligono la precisione fa la differenza. Tra gli uomini cresce l’attesa per Tommaso Giacomel, tra i più continui del circuito internazionale nell’ultimo inverno. Se la condizione sarà quella delle giornate migliori, l’azzurro può inserirsi nella lotta per il podio.
La staffetta 4x7,5 km maschile nello sci di fondo è un altro snodo cruciale della domenica. Il quartetto italiano si presenta con ambizioni importanti e potrà contare sull’esperienza e sul carisma di Federico Pellegrino, chiamato a trascinare la squadra nei momenti chiave. Nelle gare a squadre l’Italia ha spesso saputo esaltarsi: serviranno cambi perfetti e una gestione tattica impeccabile per restare agganciati alle potenze nordiche.
Snowboard cross e skeleton
La finale a squadre miste di snowboard cross riporta alla memoria l’impresa di quattro anni fa ai Giochi Olimpici Invernali di Pechino 2022, quando Michela Moioli, medaglia di bronzo ieri nell'individuale, e Omar Visintin conquistarono uno splendido argento. Il format resta spettacolare e imprevedibile: partenze esplosive e traiettorie pulite possono fare la differenza in una gara che vive di dettagli. Occhio anche alla prova a squadre miste di skeleton. Gli azzurri hanno già dimostrato di poter competere ai massimi livelli in questo format e puntano sulle discese di Amedeo Bagnis e Valentina Margaglio. In una disciplina dove centesimi e precisione contano più di tutto, trovare due run perfette può significare podio.
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