Riflessioni d’Avvento, l'arcivescovo di Milano: “Perché sei così fissato?” |
Mario Delpini, arcivescovo di Milano
Ho incontrato il folle di Dio. Ma come è fissato! Basta che senta una parola tra quelle che non sopporta e subito dà in escandescenze, offende, insulta. Perché sei così irascibile e aggressivo, folle di Dio? Sei matto?
Sì, ho ragione di essere fissato e irascibile. In qualsiasi posto mi trovi, io esplodo e insulto quando si usano le parole proibite. Non posso sopportare quello che dice: “io … io… io ho fatto …io ho detto…”. Allora proprio non posso tacere e mi metto a gridare: “Basta! Basta! ma come ti permetti di dire “io” tu che non sei niente? Io mi alzo in piedi e grido: “Basta! Cosa ti viene in mente di pensare di essere il centro del mondo e di raccontare una storia che comincia sempre alla stessa maniera: “io … io …”? Non ne posso più. Guarda Giovanni quanto impegno ci ha messo per dire: “Non sono io, ma è lui Gesù la luce”.
Basta! “Non io, ma Dio” deve aver scritto da qualche parte quel ragazzo tanto simpatico che hanno fatto santo. Basta, basta io!”
Mah, amico mio, io non ti capisco! Devi essere un po’ matto. Perché interrompi i discorsi e disturbi le........© Il Giorno