Unilever, “no agli esuberi” e la rabbia dei lavoratori: “Vogliono sacrificare il nostro fiore all’occhiello” |
Il picchetto andato in scena ieri mattina davanti ai cancelli dello stabilimento Erano presenti circa 250 lavoratori
Per approfondire:
Articolo: Choc alla multinazionale Unilever. Comunicati quarantanove esuberi. È sciopero con sit-in ai cancelliArticolo: Quali sono le 100 migliori aziende dove lavorare in Italia: la classifica completaCasalpusterlengo (Lodi), 7 marzo 2026 – Il fiore all’occhiello appassisce. Quello che per decenni è stato il gioiello tecnologico di Unilever, il centro di Ricerca e Sviluppo del sito di Casalpusterlengo, sta per essere reciso da una decisione dei vertici aziendali comunicata giovedì.
Per tutta risposta, ieri mattina, un muro di 250 lavoratori ha “picchettato” i cancelli dello stabilimento: operai del manufacturing, ricercatori della holdings e rappresentanti dell’indotto (Serioplast e Innocenti) si sono stretti attorno ai 49 su 110 dipendenti che........© Il Giorno