Piede diabetico, all’Istituto Clinico Beato Matteo scoperta una nuova terapia che potrebbe evitare l’amputazione

Il professor Carmine Gazzaruso

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Vigevano, 30 marzo 2026 - All’Istituto Clinico Beato Matteo (Gruppo San Donato) uno studio pilota ha evidenziato risultati promettenti nella cura di una delle forme più gravi di piede diabetico: la neuro-osteoartropatia acuta di Charcot, una complicanza della patologia che altera rapidamente i tessuti molli, le articolazioni e le ossa del piede e della caviglia. I risultati sono stati presentati in una lettera di ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Endocrine, firmata dal professor Carmine Gazzaruso, responsabile del Servizio di diabetologia, endocrinologia, malattie metaboliche e vascolari e del Centro di ricerca clinica (Ce.eca.) e anche associato di endocrinologia dell'Università di Milano, insieme al dottor Pietro Gallotti e alla dottoressa Adriana Coppola.

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