Adesivi sulla vetrina, l’Osteria Sottovento chiede l’annullamento della multa: “Se la prendono con noi e intanto il centro muore” |
L’infrazione punita con 110 euro è il mancato rispetto del decoro urbano I titolari: gli sticker restano
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Articolo: Troppi adesivi sulle vetrine, 110 euro di multa all’Osteria Sottovento di PaviaArticolo: Libero sticker in libero StatoArticolo: L'Osteria Sottovento chiede la sospensione della multa per gli adesivi. Ondata di solidarietà: “Ma quale degrado?”Pavia, 29 marzo 2026 – Ha chiesto l’annullamento della sanzione in autotutela l’Osteria Sottovento, che una decina di giorni fa ha ricevuto dal Comune una Pec con una multa di 110 euro per violazione al decoro urbano. Il provvedimento è scattato a causa degli adesivi che il locale ha dato la libertà ai propri clienti di lasciare sulla vetrina. Nessun messaggio pubblicitario ma tanti ricordi, segno del passaggio di centinaia di persone che ora dovrebbero essere cancellati in modo da consentire il ripristino della vetrina.
Approfondisci:
L'Osteria Sottovento chiede la sospensione della multa per gli adesivi. Ondata di solidarietà: “Ma quale degrado?”
“Non toglieteli – chiedono i pavesi – Quella vetrina è un’icona grazie anche a quegli sticker”.
Secondo i titolari del Sottevento di via Siro Comi, a due passi da Palazzo San Tommaso dove ha sede il Dipartimento di studi umanistici dell’Università, gli adesivi “raccontano una piccola parte della nostra storia trentennale”. Con una laurea, un referendum o una manifestazione la vetrina infatti si è riempita e unendo gli sticker si potrebbe scrivere un libro corale.
La proposta di una sottoscrizione
“Tanti pavesi si sono offerti di lanciare una sottoscrizione per pagare la multa – spiega Riccardo Bernasconi, uno dei titolari – ma il problema non è econom ico. Se rimanesse, la sanzione creerebbe un pericoloso precedente: Pavia sta soffrendo per la crisi del commercio. Accanto a noi c’è un negozio abbandonato da anni. Attaccano una vetrina vivace e colorata, mentre il resto del centro lentamente muore”.
Gli adesivi sulla vetrina rovinano il decoro
Il Sottovento non ha alcuna intenzione di togliere gli adesivi e si dice pronto a ricorrere anche al giudice di pace.
Contestazione del regolamento
Il regolamento di polizia urbana, al momento in fase di revisione, identifica come degrado una vetrina non pulita. Ma l’interpretazione può essere lasciata al senso estetico del singolo.
“Se il regolamento consente questa sanzione, bisogna cambiarlo – commenta l’assessore al Bilancio Matteo Pezza – Un conto è il degrado dovuto all’abbandono, altro una scelta stilistica non sanzionabile”.
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