Monica Boggioni, campionessa di auto-aiuto: “Spronare le giovani donne a credere in se stesse è come un’altra medaglia ” |
Monica Boggioni testimonial di Mentorship L’atleta pavese è anche laureata
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Lodi – Sarà la campionessa paralimpica pavese Monica Boggioni la madrina della terza edizione di Mentorship Lodi, progetto promosso dal Comune a sostegno della crescita personale e professionale delle giovani donne attraverso percorsi di confronto, formazione e sviluppo delle competenze. L’iniziativa, che punta a favorire le pari opportunità e l’autonomia delle partecipanti, si fonda sul valore della rete tra mentor, donne già affermate nel mondo professionale, e mentee, giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Un percorso che, come sottolineato durante la presentazione al Centro Faustina, ha già registrato numeri significativi: sono circa 140 le donne che hanno preso parte alle attività nella scorsa edizione.
«Il modo migliore di lavorare sull’empowerment femminile e sull’autonomia di pensiero e professionale delle giovani è fare rete – ha spiegato l’assessore alle Pari opportunità Manuela Minojetti – Sport, ragazze e donne rappresentano un connubio forte e significativo. E Monica Boggioni come madrina rafforza il messaggio». A sostenere il progetto è anche Bcc Lodi. «Da due anni siamo impegnati sul fronte della parità di genere – ha spiegato Elisa Uselli, responsabile del Comitato guida per la parità di genere – Abbiamo ottenuto la certificazione per la parità di genere nel 2024 e nel 2025: continuiamo a promuovere attività di sensibilizzazione.
"Lo sport valore fondamentale nella mia vita”
La nuotatrice ventisettenne Boggioni – laureata in Scienze biomediche e farmaceutiche – è specializzata nello stile libero e nel dorso e vanta un palmarès di primo piano: sei medaglie, un oro e cinque bronzi, nelle Paralimpiadi di Tokyo 2020 e di Parigi 2024, undici ori mondiali e nove europei. «Lo sport rappresenta un valore fondamentale nella mia vita – ha raccontato – Mi ha dato opportunità e aiutato a conoscere me stessa come atleta e come donna. Se la mia esperienza può essere un esempio per spronare le giovani donne a credere in se stesse, per me vale come un’altra medaglia. Penso che la mia quotidianità possa diventare uno stimolo a credere nei propri sogni, nei propri obiettivi». Un messaggio che riassume lo spirito di Mentorship Lodi, iniziativa che mira a sradicare quei preconcetti che troppo spesso fanno dire o pensare «è troppo difficile, troppo lontano, non adatto a una donna».
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