Aeroporto di Bresso, la denuncia del comitato: "Violazione sistematica delle regole"

La manifestazione del 23 novembre 2025 contro l’ampliamento dello scalo

Per approfondire:

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Bresso (Milano) – Allarmanti criticità relative a inquinamento acustico, ambientale e sicurezza. Violazioni del protocollo d’intesa 2007 e del regolamento di scalo. Condotte discutibili dei piloti in ambito di circuitazione e sorvoli ad altezze inadeguate. Sono solo alcuni dei punti del dossier, che sarà presentato stasera alle 20,45 alla sede Amici Parco Nord di via Suzzani 273 da parte del Comitato Difesa Parco Nord – No Aeroporto Commerciale. Domenica alle 15, in via Ornato, si terrà l’incontro “Quali novità sull’aeroporto di Bresso“ insieme ad alcuni esponenti di Regione, Comuni e Parchi. Tanti i rilievi del dossier: il mancato spostamento di tutte le strutture aeroportuali sul lato est della pista, dalla parte opposta rispetto alle abitazioni, la proliferazione dei soggetti operanti sullo scalo, comprese scuole di volo estere, "la violazione sistematica" delle procedure antirumore previste dal regolamento di scalo, "con velivoli che sorvolano addirittura l’ospedale di Niguarda".

Le problematiche segnalate 

Inoltre, l’ampliamento delle attività consentite, "come business aviation, aerotaxi, elitaxi, voli interregionali e internazionali in area Schengen", "l’aumento esponenziale del numero di sorvoli, considerando esercitazioni e prove di addestramento con altezze minime al di sotto dei 1000 piedi (300 metri circa)", la "costante circuitazione" ad anello intorno all’aeroporto, invece che nella working area, velivoli fuori scala rispetto al piano di riassetto Enac del 2005 e alle procedure antincendio, l’assenza di monitoraggio delle condotte dei piloti. "Ne consegue un grave impatto su migliaia di residenti dell’area intorno al Parco Nord, con inquinamento acustico costante e inquinamento ambientale. Inoltre, la situazione è critica anche sul fronte della sicurezza, come segnala una relazione del Politecnico di Milano per cui il rischio incidente è appena entro i limiti dell’accertabilità".

Le richieste 

La compatibilità dell’aeroporto di Bresso, nel contesto urbano in cui si trova, "risulta oggi insostenibilmente compromessa. I vincoli e gli accordi sottoscritti devono trovare applicazione tempestive e devono essere ribaditi nella documentazione ufficiale. Le attività ammesse sullo scalo, i soggetti operanti, il numero dei sorvoli devono essere ricondotti entro i limiti previsti attraverso controlli efficaci". Si chiede anche la riduzione dei limiti massimi di sorvoli giornalieri. Il protocollo d’intesa del 31 luglio 2007 – ancora in vigore - esclude tassativamente opere o interventi che configurino un potenziamento della capacità di traffico, allo stesso modo del piano di riassetto aeroportuale, redatto dall’Enac nel 2005.

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