Umberto Bossi, la Lega dà l’addio al Capo. Cimeli, ricordi e malinconia: e alla fine spunta Salvini

Fiori e striscioni davanti all’ingresso della casa

Per approfondire:

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Gemonio, 21 marzo 2026 – Non c’è pellegrinaggio, processione di militanti alla villetta color ocra di via Verbano, a Gemonio, dove le spoglie di Umberto Bossi sono state trasportate nella serata di giovedì dall’Ospedale di Circolo di Varese.

I ricordi sono affidati a un lenzuolo affisso sulla rotonda all’ingresso del paese con la scritta, in verde d’ordinanza, “Vota Bossi”. A un altro legato alla cancellata del villino: “Saremo per sempre i tuoi giovani padani”. A un mazzo di rose intrise nel verde con la dedica, gonfia di nostalgia, di una famiglia: “Sei stato e resterai sempre un simbolo del Nord, dello Stato della Lombardia”. A un’antica bandiera della Lega Lombarda con l’Alberto da Giussano, la spada svettante verso il cielo, che una ragazza inalbera per mezz’ora davanti a casa Bossi.

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