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Kimi Antonelli stratosferico: domina e vince il Gp di Cina. Primo podio con la Ferrari per Hamilton

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15.03.2026

HomeFormula1F1, Kimi Antonelli stratosferico: domina e vince il Gp di Cina. Primo podio con Ferrari per Hamilton

F1, Kimi Antonelli stratosferico: domina e vince il Gp di Cina. Primo podio con Ferrari per Hamilton

E’ il sedicesimo pilota italiano a vincere un Gran Premio di Formula 1. Prima volta sul podio con Ferrrari per Hamilton, dietro a Russell. Leclerc chiude quarto

di FILIPPO MONETTI

15 marzo 2026

Kimi Antonelli con il trofeo del Gp di Cina

Per approfondire:

Articolo: Kimi Antonelli sfreccia sui record. Ma la Ferrari lo scartò. Il papà: “Non voleva un monello”Articolo: F1 Cina: Kimi Antonelli rimette il Tricolore in pole, è il più giovane della storia. La griglia di partenza

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Shanghai (Cina) 15 marzo 2026 – Sono passati 20 anni dall'ultima volta di un italiano davanti a tutti, ma oggi è il giorno in cui il digiuno si spezza. Andrea Kimi Antonelli completa il suo weekend da sogno e vince il Gran Premio di Cina, diventando così il sedicesimo pilota nato nel Bel Paese a vincere una gara in Formula 1. Nella stessa gara festeggia il suo primo podio in Ferrari Lewis Hamilton, il quale vince il duello in rosso con Charles Leclerc quarto. George Russell è secondo e ancora leader del Mondiale dopo questo weekend di gara. Festa e lacrime di commozione per il giovane pilota bolognese, autore di una prestazione dominante, davanti dai primi giri, fino al traguardo, mai messo in discussione nella sua leadership. C'è anche l'Italia per il Mondiale, non solo con la Ferrari, ma anche con un ragazzo velocissimo dietro al volante. 

La gara

Il primo colpo di scena del Gran Premio di Cina arriva, come successo in Australia, prima ancora del via. Non si schierano le due McLaren: terza fila vuota, le due papaya per problemi tecnici restano ai box. Fuori insieme a loro anche l'Audi di Bortoleto e la Williams di Albon. Già quattro ritiri prima ancora dello spegnimento dei semafori per una griglia di partenza molto snella, che permette alla Ferrari così di guardare avanti alle prime posizioni delle due Mercedes, avendo spazio alle spalle prima di arrivare a Gasly e Verstappen.

Partenza ancora una volta super da parte della Ferrari: le due rosse hanno un altro passo rispetto alle frecce d'argento. Hamilton sfila Antonelli a Curva 1, mentre Leclerc passa Russell e prova anch'egli ad attaccare il pilota italiano. Si difende bene il bolognese nei due riccioli delle prime quattro curve dal monegasco e conserva la quarta posizione. Dietro di loro si accoda Gasly in un super avvio per la sua Alpine. Sfilano così davanti le vetture nel primo giro, mentre a centro gruppo si accende il duello tra Bearman e Hadjar, con il franco-algerino della Red Bull a girarsi e perdere la vettura nel guidato. Nessuna conseguenza per lui, al di là dell'ultima posizione in pista. Per lui box e cambio gomme subito per montare gli pneumatici duri. Da segnalare anche le super partenze per Colapinto, Ocon, Lawson e Lindblad: tutti e quattro guadagnano ben sei posizioni al via e si mettono in un gruppetto compatto dal sesto al nono posto. 

Davanti è lotta per Hamilton, nel tentativo di tenere la prima posizione, mentre Russell supera Leclerc al primo tentativo utile. Spaventosa la differenza di velocità sul dritto tra le rosse e le due Mercedes. Dura appena due giri totali la leadership Ferrari, perché Antonelli completa l'attacco ai danni del 7 volte campione del mondo e si riprende così il primo posto in questa gara. Anche Russell non perde tempo e il giro successivo passa subito ai danni della rossa numero 44, si riforma così subito l'uno-due Mercedes davanti a tutti, ma con Antonelli a guidare il gruppo. 

Scorrono questi primi giri in testa, con maggiore cura da parte dei primi quattro per le proprie gomme, rispetto alla lotta per la posizione. Antonelli mantiene Russell oltre il secondo di margine, Hamilton invece ha Leclerc molto più vicino, con il via libera dai box, ma il monegasco non attacca. Bloccato invece a centro-gruppo Verstappen, è spettatore del duello tra le due Racing Bulls, mentre viene passato anche da Bearman

L'affidabilità delle macchine sarà senza dubbio un grande tema di questa stagione, lo ricorda a tutti l'Aston Martin di Stroll, quando al giro 10 si parcheggia nella via di fuga delle prime due curve, provocando una Safety Car. Ne approfittano tutti i piloti in pista con gomme morbide e medie per andare ai box e montare gli pneumatici più duri, per provare così ad arrivare in fondo. Chi aveva già montata però la mescola bianca può guadagnare posizioni e così dietro la vettura di sicurezza la sorpresa è Colapinto, secondo alle spalle di Antonelli, seguito da Ocon e Lindblad, mentre sono scesi in classifica Russell, Hamilton e Leclerc

Si effettuano tre giri dietro la vettura di sicurezza, prima del suo rientro e di una nuova bandiera verde, quando la gara ha toccato il suo giro numero 13. Hamilton brucia alla ripartenza Russell e si mette a caccia di Antonelli, superando nel giro di due giri sia Ocon, sia Colapinto. Fa lo stesso anche Leclerc, il quale doveva recuperare qualche posizione in più, ma in tempo record si mette in scia del compagno di squadra, superando a propria volta Russell e gli altri piloti a separarlo dal terzo posto. Qualche giro di difficoltà per il britannico di Mercedes, il quale accusa poco grip sui suoi pneumatici, prima poi di riuscire a seguire le orme delle due Ferrari, per mettersi quarto. Il giro è il diciassettesimo quando si ricompone il quartetto di testa iniziale, con le rossi a panino tra le due frecce d'argento.

Kimi Antonelli ha vinto il Gp di Cina, l'ultimo italiano a vincere una gara in F1 era stato Giancarlo Fisichella 20 anni fa

Non ci si attacca davanti, è il momento di gestione delle gomme, alle loro spalle invece è lotta selvaggia per il quinto posto. Le due Haas, le due Alpine e Verstappen combattono per la quinta piazza, con Colapinto durissimo da passare in questa lotta. Tante situazioni al limite, tanti sorpassi e controsorpassi, sempre vicinissimi al contatto, in duelli però nel complesso sempre legali. Alla fine la spunta il cavallino della Haas, Bearman, seguito da Verstappen, mentre paga tantissimo Gasly, rimasto bloccato a lungo alle spalle del duello tra Colapinto e Ocon, prima di salire in terza posizione. 

Davanti al giro 25 arriva la mossa a sorpresa di Leclerc ai danni di Hamilton, un attacco capace di sbloccare la lotta per il podio. Il monegasco infatti si nasconde benissimo dietro all'inglese, prima poi di attaccare in fondo al lunghissimo rettilineo di Curva 14. Una stacca monstre da parte del pilota numero 16 lo porta davanti al compagno di squadra. Si ripropone il bellissimo duello visto in sprint tra le due rosse, con Russell spettatore interessato. Approfittando del duello Ferrari, l'inglese infatti riesce a trovare lo spazio per passare prima Hamilton, poi Leclerc. Cinque giri con attacchi continui e cuore in gola per tutti gli appassionati. Le due rosse a più riprese vicinissime al contatto, ma sempre regolari nella sfida, prima di venire entrambe sverniciate sul dritto dalla super Power Unit Mercedes. Al giro 30 si ricompone così l'uno-due Antonelli e Russell davanti a tutti, seguiti da Leclerc e Hamilton.

La gara sembra vivere un momento di respiro dopo tantissime emozioni, ma non c'è respiro in questo divertentissimo Gran Premio di Cina. Al giro 33 contatto tra Ocon e Colapinto dopo i rispettivi pit-stop, con entrambe le macchine a subire danni e girarsi a Curva 3. Riprendono entrambe la corsa, ma per il francese arriva la penalità di 10 secondi per aver provocato il contatto. Tre tornate più tardi invece si riaccende il duello Ferrari per il terzo posto. Leclerc sembrava in controllo, ma va a un brutto bloccaggio a Curva 14, aprendo la porta a Hamilton, che torna così in terza posizione. Il monegasco prova a rispondere, e ci riesce in un primo momento, ma qui esce la classe e la bravura del 7 volte Campione. Controsorpasso da parte dell'inglese, che poi comincia ad aprire il gap rispetto al compagno di squadra. 

La gara si avvia nella sua fase finale, con l'ennesimo duello Ferrari come una delle ultimi immagini di questo GP. C'è però ancora spazio per qualche colpo di scena e questa volta è Verstappen a essere portagonista in negativo della gara. Mentre stava conducendo la sua corsa al sesto posto, problemi tecnici lo costringono al ritiro, lasciando così punti preziosi sul piatto. Continua l'avvio di stagione da incubo della Red Bull

Le telecamere lo hanno dimenticato, lontano da tutto e tutti, ma il leader di questa corsa è italiano e lo rimane fino al traguardo, ottenendo così una vittoria storica per il motorsport del Bel Paese. Un piccolo spavento a tre giri dal termine, quando ha un grande bloccaggio all'anteriore, ma per il resto una gara da dominatore. Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio di Cina, prima vittoria di carriera per lui, battuto il compagno di squadra George Russell, mentre alle loro spalle completa il podio Lewis Hamilton: prima volta per lui con la Ferrari tra le prime tre posizioni. Charles Leclerc è quarto,davanti a Bearman e Gasly. Completano la zona punti Lawson, Hadjar, Sainz e Colapinto.  

L'ordine di arrivo

1. Andrea Kimi Antonelli (ITA/Mercedes)

2. George Russell (GBR/Mercedes) a 5.515

3. Lewis Hamilton (GBR/Ferrari) a 25.267

4. Charles Leclerc (MON/Ferrari) a 28.894

5. Oliver Bearman (GBR/Haas) a 57.268

6. Pierre Gasly (FRA/Alpine) a 59.647

7. Liam Lawson (NZL/Racing Bulls) a 80.588

8. Isack Hadjar (FRA/Red Bull) a 87.247

9. Carlos Sainz (SPA/Williams) a  1 giro

10. Franco Colapinto (ARG/Alpine) a 1 giro

11. Nico Hulkenberg (GER/Audi) a 1 giro

12. Arvid Lindblad (GBR/Racing Bulls) a 1 giro

13. Valtteri Bottas (FIN/Cadillac) a 1 giro

14. Esteban Ocon (FRA/Haas) a 1 giro

15. Sergio Perez (MEX/Cadillac) a 1 giro

Max Verstappen out (NED/Red Bull); Fernando Alonso out (SPA/Aston Martin); Lance Stroll out (CAN/Aston Martin); Oscar Piastri out (AUS/McLaren); Lando Norris out (GBR/McLaren); Gabriel Bortoleto out (BRA/Audi); Alexander Albon (THA/Williams).

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