Prof di religione precario, risarcito: “Vent’anni senza stabilità. E non è ancora finita”

Banchi di scuola (Foto archivio Ansa)

Brescia – Vent’anni in cattedra, da precario. Non per scelta, chiaramente, ma perché la precarietà, nella scuola italiana, è la normalità per molti docenti. Luca, nome di fantasia, ha avuto quanto meno la soddisfazione di veder riconoscere, dal Tribunale di Brescia, che i continui contratti a tempo determinato, con cui ha sempre lavorato come docente di religione, sono «abusivi in quanto oltre il limite triennale indicato dalla giurisprudenza come ragionevole durata massima dell’impiego a termine senza concorsi per la stabilizzazione». Il suo caso, seguito dall’avvocato Gianluca Trombadore su incarico della Cisl Scuola, è la prima applicazione in........

© Il Giorno