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Rientrano in Italia gli studenti lecchesi bloccati a Dubai, volo da Abu Dhabi a Milano Malpensa

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03.03.2026

Gli studenti lecchesi bloccati a Dubai a causa dello stop ai voli imposto dalla guerra in corso

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Lecco, 3 marzo 2026 – Gli undici studenti di terza e quarta superiore dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lecco e le due prof di inglese e di matematica che li accompagnano stanno rientrando in Italia. Ragazzi e insegnanti erano rimasti bloccati a Dubai, in seguito alla chiusura dello spazio aereo nei cieli del Medio Oriente e della cancellazione di tutti i voli civili a causa dell'offensiva di americani e israeliani contro i Pasdaran in Iran e la conseguenze loro reazione nei confronti degli alleati nella zona del Golfo Persico.

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Il gruppo è stato trasferito in bus da Dubai all’aeroporto di Abu Dhabi, da dove è partito con un volo charter e atterrerà a Milano Malpensa dopo le 18. Con loro anche altri studenti che stavano partecipando allo stesso progetto didattico negli Emirati Arabi nell’ambito dell’iniziativa “Dubai UN & Abu Dhabi Emirates 2026 – L’Ambasciatore del futuro” per la formazione di giovani interessati alla carriera diplomatica. I ragazzi lecchesi erano partiti il 21 febbraio e dovevano rientrare oggi.

In queste ore i collegamenti fra gli Emirati Arabi Uniti e i Paesi europei sono nel caos fra voli cancellati e panico fra comitive e passeggeri con biglietti prenotati che non sanno quando potranno partire

“I nostri alunni e docenti stanno rientrando da Dubai. Ringraziamo la Farnesina e il Governo emiratino per aver organizzato il viaggio e permesso il rientro in tempi brevi”, hanno fatto sapere dalla scuola. 

Altri voli

Altri due charter sono partiti da Mascate, in Oman, verso Roma, con a bordo 300 persone. A questi si aggiungono altri due voli Etihad partiti da Abu Dhabi, uno per Milano e l'altro per Roma. Per domani è già stato programmato un ulteriore volo dall'Oman per i connazionali trasportati in pullman dagli Emirati Arabi Uniti.

Ieri sera a Roma era atterrato il primo volo charter con 127 italiani bloccati in Oman o trasferiti da Dubai, tra cui la moglie e i figli del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Il Boeing 737 operato dalla Oman Air era partito da Mascate. Tra gli italiani bloccati dalla guerra ci sono i 563 a bordo della nave da crociera Msc Euribia, ferma da tre notti nel porto di Dubai dove restera' fino a nuovo avviso.

Nel frattempo per motivi di sicurezza sono state cancellate le prossime crociere di Msc Euribia con partenza da Dubai il 7 marzo, da Doha l'8 marzo e da Abu Dhabi l'11 marzo. Il conflitto in Medio Oriente rischia di colpire pesantemente il settore crocieristico nella regione.

Altri bus nel frattempo sono disponibili per il trasferimento dagli Emirati verso l'Oman, e altri voli charter messi a disposizione dalla compagnia Oman Air vengono organizzati in queste ore per i passeggeri diretti in Italia. La Farnesina sta lavorando per portare all'aeroporto di Riad gli italiani che vogliono partire da Qatar e Bahrein e sta cercando di organizzare voli per portare gli italiani che possono prenotare con linee aeree dell'Oman, facendoli arrivare da Dubai.

Il ministero degli Esteri sta assistendo anche le migliaia di turisti italiani provenienti dalle Maldive che dovevano transitare da Dubai: sono state attivate le procedure per organizzare voli charter. C'è un divieto per le compagnie europee di andare in quelle aree, non puo' dunque partire un volo Ita Airways. E anche gli aerei militari, se non schermati, non possono andare in quelle zone, possono muoversi solo vettori di linee aeree dei Paesi dell'area del Golfo. Nella regione al momento sono presenti 70.000 italiani tra presenze stabili, quasi l'80%, e temporanee, 30.000 circa solo a Dubai e Abu Dhabi.

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