Il turismo cresce ancora: Lecco e il lago piacciono ai tedeschi ma riecco gli americani

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Lecco, 18 marzo 2026 – Oltre 400mila turisti per quasi 1 milione e mezzo di presenze. Nell’ultimo anno in provincia di Lecco si sono registrate poco meno di 1 milione 300 mila presenze turistiche, 100mila in più rispetto all’anno prima e 500mila in più rispetto al 2019.

Provenienza e soggiorno dei turisti

I turisti che più amano quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno sono soprattutto tedeschi, quasi 55mila, che da soli rappresentano poco meno del 15% dei turisti totali e il 19% dei turisti che arrivano dall’estero. Mediamente soggiornano per 4 giorni in alberghi e hotel e per 2 in altre strutture ricettive. Poi ci sono i lombardi, tanti quanti i tedeschi, ma che generalmente pernottano un giorno in meno rispetto a loro.

I turisti che più amano Lecco e il suo ramo del lago di Como sono soprattutto tedeschi

Quindi gli americani, 50mila circa, e i 25mila sudditi di re Carlo III del Regno Unito. In provincia di Lecco è estate o comunque tempo di vacanze per almeno sette mesi all’anno, da aprile fino a ottobre, sebbene i mesi più frequentati siano luglio, agosto e settembre: rispetto al passato però i flussi turistici sono aumentati appunto anche nei mesi primaverili e autunnale.

Strutture ricettive

«L’offerta ricettiva lecchese può oggi contare su 4.120 strutture ricettive e locazioni turistiche, cresciute già di 130 unità da inizio anno – spiega dalla Provincia di Lecco -. Continua a prevalere una ricettività di tipo non alberghiero.

Le case e gli appartamenti per vacanze e le locazioni turistiche non imprenditoriali sono le tipologie più ricorrenti, che determinano quasi il 70% delle attività ricettive in territorio lecchese». B&B, affittacamere, case vacanze e campeggi garantiscono pure il 90% dei posti disponibili.

Confronto con Como e prospettive future

Rispetto a Como, oltre al numero di turisti e presenze, ma anche di strutture ricettive nel complesso, a Lecco il tasso di occupazione dei posti disponibili, è più basso di un paio di punti percentuali e l’altro ramo del lago rimane ancora avanti per quanto riguarda lo sviluppo dell’economia locale legata all’accoglienza dei turisti.

Per provare a colmare il gap, diversi investitori hanno in programma di realizzare nuovi alberghi a Lecco.

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