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Il nuovo ponte San Michele sull’Adda, le richieste dei sindaci: via i semafori e i passaggi a livello per rendere più fluido il traffico

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10.03.2026

Si stima un aumento fino al 90% dei veicoli rispetto a quelli attuali in attraversamento dell’Adda tra Paderno e Calusco

Per approfondire:

Articolo: Calusco e il rebus del nuovo ponte sull’Adda: “Sorgerà accanto al San Michele”Articolo: Nuovo ponte San Michele. La Brianza si fa sentireArticolo: Nuovo ponte San Michele, scatta l’allarme traffico. Ecco tutti i dubbi e contestazioniArticolo: Paderno d’Adda, il nuovo ponte San Michele accanto al vecchio viadotto: tutti (o quasi) scontenti

Merate (Lecco), 10 marzo 2026 – L’eliminazione di semafori, la soppressione di tutti i passaggi a livello, il miglioramento di alcuni incroci e anche una nuova fermata dei treni. Sono le richieste dei sindaci del Meratese in vista della costruzione del nuovo ponte di Paderno d’Adda. Il nuovo ponte di Paderno d’Adda sconvolgerà la vita a migliaia di automobilisti e camionisti che solcano le strade del Meratese, ma anche a decine di migliaia che abitano in mezza Brianza. Sarà una vera e propria rivoluzione viabilistica e della qualità della vita, purtroppo in peggio, a causa dell’aumento e della ridistribuzione prevista dei flussi di traffico. 

“I passaggi a livello che insistono sul nostro territorio devono essere tolti tutti”, è la richiesta categorica dei sindaci

Pedemontana e ponte di Brivio 

Non solo in conseguenza del nuovo ponte di Paderno, a doppia corsia e doppio binario, ma anche della ristrutturazione del ponte di Brivio, alla Pedemontana e al completamento della nuova Lecco – Bergamo. Si stima un aumento fino al 90% dei veicoli rispetto a quelli attuali in attraversamento dell’Adda tra Paderno e Calusco e, si legge negli studi, "un generale aumento dei flussi e congestione delle strade secondarie di attraversamento dei territori”. Sono la Sp 342 dir, la Sp 55 di Brugarilo, la Sp 56 di Imbersago, la Sp 54 tra Monticello e Paderno. Per disinnescare la bomba i sindaci del Meratese reclamano una serie di interventi per fluidificare la circolazione stradale e impedire che al nuovo ponte non ci si possa nemmeno arrivare a causa dei previsti rallentamenti e code. 

Approfondisci:

Il nuovo collegamento che divide. Lo studio per il ponte di Paderno in un’interrogazione a tre ministri

Fra le richieste c'è anche quella di una fermata aggiuntiva sulla linea Carnate-Bergamo

Gli incroci sotto la lente  

Nella lista c’è ad esempio la desemaforizzazione dell’incrocio tra la Sp 56 e la Sp 56 a Robbiate, il miglioramento dell’incrocio della Sp 55 a Brugarolo e degli incroci lungo la ex Statale 36 a Cernusco Lombardone, la fluidificazione dell’innesto della tangenziale Est a Lomagna. Ma soprattutto: “I passaggi a livello che insistono sul nostro territorio devono essere tolti tutti”, è categorico il sindaco di Merate Mattia Salvioni. Al posto dei passaggi a livello dovranno essere realizzati sottopassi, con piste ciclopedonali annesse. Non solo. I primi cittadini vorrebbero la "creazione di una nuova fermata aggiuntiva per la linea Carnate – Bergamo”. Dovrebbe essere realizzata dove ora c’è il casello di Brugarolo, al confine tra Merate e Ronco Briantino.

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