I disegni dei bambini per salvare il verde: finisce con una multa la protesta pacifica nel parco

Un’assemblea pubblica contro il progetto

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Montevecchia (Lecco), 25 marzo 2026 –  Multa ai disegni contro l’anfiteatro con terra di riporto nel cuore del Parco del Curone a Montevecchia. La loro affissione non era infatti autorizzata.

La multa e i disegni di protesta

Gli agenti della Polizia locale di Montevecchia hanno multato un cittadino che ha affisso i disegni di alcuni bambini alla recinzione del cantiere in cui avrebbero dovuto cominciare i lavori per realizzare un anfiteatro pubblico riportando terreno di risulta dagli scavi di un altro intervento in corso a Olgiate Molgora.

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Si trattava di disegni di protesta realizzati dai più piccoli per chiedere di non toccare l’area verde, come poi avvenuto, perché il sindaco Ivan Pendeggia, di fronte alla sollevazione popolare, ha dovuto bloccare l’opera, ritirare il progetto e cancellarlo. I poliziotti della Municipale sono risaliti all’“attacchino“ abusivo dai filmati registrati dalle telecamere. Il responsabile del resto non credeva certo di infrangere qualche norma e ha agito tranquillamente a volte scoperto.

Le regole e la reazione del sindaco

“Sono le regole, valgono per tutti”, conferma il sindaco. Il primo cittadino spiega che capita spesso che qualcuno appenda in giro per il paese volantini di diversi natura, che non ci sono problemi e che non occorre pagare nulla se non sono affissione commerciali. Basta semplicemente avvisare in comune e dopo un po’ rimuovere i manifesti per evitare che diventino cartacce per strada. In questo caso nessuno ha chiesto nulla né ha avvisato dell’iniziativa di protesta, Soprattutto i disegni non sono stati poi tolti, neppure dopo l’annuncio che l’anfiteatro non sarebbe stato realizzato.

Il multato a quanto pare l’ha presa bene, sia perché la cifra è tutto sommato modesta, poco più di una cinquantina di euro, sia perché l’anfiteatro non si farà più. Dura lex, sed lex.

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