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Gli spacciatori di Colico prendono a sassate volontari e agenti che stavano ripulendo i boschi della droga

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08.03.2026

Eugenio Zoffili durante la pulizia dei boschi della drofa

Per approfondire:

Articolo: Colico, vola nel dirupo per arrestare uno spacciatore: ferito il comandante della polizia localeArticolo: Colico, il parlamentare leghista Zoffili preso a sassate dagli spacciatori: stava ripulendo i boschi della droga con i volontari

Colico (Lecco), 8 marzo 2026 – Una sassaiola contro i volontari, i poliziotti e gli agenti della Polizia locale che stavano ripulendo i boschi della droga dell'Alto Lario a Colico dai rifiuti. A tirare i sassi sono stati tre spacciatori in fuga. Lo racconta l'onorevole della Lega Nord Eugenio Zoffili, che ieri, ha partecipato a un intervento di pulizia ambientale nelle aree boschive tra Colico e Dorio. Era successo lo stesso anche lui lo scorso ottobre, durante un primo intervento di pulizia ambientale. Questa volta il parlamentare è stato risparmiato, ma non altri che erano con lui: “Durante la fuga di tre spacciatori non è mancata l'ennesima sassaiola contro volontari e agenti”, riferisce il deputato.

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La sassaiola

Durante la giornata di pulizia ambientale, l'onorevole leghista e i volontari sono stati accompagnati e scortati da poliziotti, carabinieri e agenti della Locale. E' stata raccolta spazzatura di ogni sorta: materassi, coperte, pentole, batterie, immondizia di ogni genere. Sono stati inoltre trovati una bicicletta elettrica sicuramente rubata, un coltello, del denaro e materiale per confezionare le dosi di droga. Proprio mentre stavano smantellando e bonificando alcuni bivacchi, tre spacciatori colti di sorpresa hanno reagito lanciando sassi per allontanarli. Nessuno è rimasto ferito.

''Fino all'ultimo spacciatore''

Tornerò ancora a Colico, Dorio e in provincia di Sondrio al fianco di questi straordinari volontari, che ringrazio di cuore per la lodevole iniziativa, finché non sarà arrestato l'ultimo spacciatore e i nostri boschi non saranno restituiti ai cittadini, liberi da questi venditori di morte”, promette il deputato. A dicembre il comandante della Polizia locale dell'Alto Lario Edoardo Di Cesare si è infortunato gravemente mentre inseguiva uno spacciatore accusato di rapina nei boschi della droga. Con lui c'era per fortuna pure l'agente scelto Lorenzo Simonetta che lo ha soccorso e ha impedito che il ricercato scappasse.  

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