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Di notte alla guida del suv di papà: ragazzino di 15 anni fermato dai carabinieri a Ballabio

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I carabinieri durante un controllo (archivio)

Per approfondire:

Articolo: Gallarate, pirata investe un minorenne e non si ferma: identificato e denunciato dalla polizia localeArticolo: Minorenne guida un’auto, brucia un posto di blocco e scappa. Poi aggredisce i carabinieri che lo fermano

Ballabio (Lecco), 24 marzo 2026 – Alla guida del suv un ragazzino di appena 15 anni. Lo ha preso al papà senza dirgli nulla. A bordo due amici di 16 anni. Uno ha in tasca un coltello a scatto vietato per legge.

Il posto di controllo

É notte fonda a Ballabio, tra Lecco e la Valsassina. I carabinieri di pattuglia impegnati in un posto di controllo vedono i fari di un'auto avvicinarsi: sono i fari di un suv. Il conducente rallenta, tentenna, procede a scatti. I militari comprendono che qualcosa non quadra, temono il peggio: uno impugna e punta la mitraglietta M12 d'ordinanza, l'altro porta una mano alla fondina con la Beretta semiautomatica calibro 9 parabellum e con l'altra espone la paletta e la agita per intimare l'alt. Il guidatore grazie al cielo accosta, si ferma e abbassa il finestrino.

Minorenne alla guida

È un adolescente, che non sembra nemmeno più grande, perché dal viso dimostra di essere solo un adolescente. I carabinieri per scrupolo e per prassi gli chiedono comunque patente e libretto. Lui porge il libretto, non la patente: non l'ha dimenticata a casa, semplicemente non ce l'ha, perché a quell'età non può averla. Allora gli domandano la carta d'identità: l'anno di nascita è il 2010, ma non ha ancora compiuto 16 anni, ne ha 15 anni. Sul sedile accanto a lui e sul sedile di dietro ci sono due suoi amici. Loro i 16 li hanno già compiuti. Abitano tutti in  Valsassina.

I controlli

Scattano subito i controlli per capire cosa ci facciano tre ragazzini o poco più in giro a quell'ora e soprattutto a chi appartenga la macchina su cui viaggiano. Dalle tasche di uno dei passeggeri salta fuori un coltello a serramanico con lama a scatto. In base al recente Decreto Sicurezza è vietato, non può portarlo fuori casa senza un giustificato motivi. Dagli accertamenti invece si scopre che il suv appartiene al papà del 15enne al volante. Vengono subito avvertiti e convocati i genitori dei tre, che si vestono in fretta e furia e si precipitano da loro.

I genitori

Nessuno dei genitori sa che i figli sono in giro nel cuore della notte, perché il giorno dopo devono andare tutti a scuola. Tanto meno sanno che sono in giro in auto, a bordo di un mezzo guidato da uno di loro. Il padre dell’autista non si è nemmeno accorto che il figlio gli ha preso il suo suv di nascosto. Il 15enne se la cava con una multa, una sanzione amministrativa; il 16enne è denunciato per porto di oggetti atti a offendere, cioè il coltello, che viene sequestrato; il papà del 15enne viene sanzionato per incauto affidamento del veicolo.  

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