Cosa sta succedendo a Belfast: così è nata la rivolta anti-immigrati. L'Irlanda del Nord è diventata una fucina d'odio |
Disordini razzisti a Belfast, un sudanese accoltella un cittadino 'bianco'. Scoppia la rivolta (Afp)
Per approfondire:
Articolo: Belfast, scoppia la rivolta anti-migranti. La polizia: “Fermate le violenze. Nulla giustifica quanto accaduto”. La vittima dell’accoltellamento perde un occhioArticolo: Belfast, veicoli in fiamme e strade bloccate. Disordini anti-immigrazione dopo un tentativo di decapitazioneArticolo: Henry Nowak ucciso a 18 anni come George Floyd, il tragico errore della polizia inglese e il video: “Non respiro”. Ira a destra: “White Lives Matter”Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
SeguiciBelfast, 10 giugno 2026 – L’aggressione che è quasi costata la vita a Stephen Ogilvie lunedì sera ha scatenato una violenta reazione a Belfast, in Irlanda del Nord, e in molte altre città scozzesi e inglesi. La vittima, ricoverata con gravi ferite al collo, ha perso l’uso dell’occhio sinistro. Il presunto aggressore, Hadi Alodid è un uomo sulla trentina di origini sudanesi, comparso oggi davanti al tribunale. Oltre alla brutalità dell’attacco, registrato e diffuso su X, sono le origini di Alodid ad aver riacceso una miccia mai spenta nel Regno Unito. Quella dell’odio anti-immigrati, alimentata da fatti di cronaca violenti ad opera di persone di origine straniera, ma anche da una retorica xenofobo. Basta ascoltare i discorsi di Tommy Robinson, Stephen Yaxley-Lennon nella realtà, ex hooligan e icona della........