Somma Lombardo: travolse e uccise un ragazzo, aveva assunto stupefacenti

Il giovane ferito era morto durante il trasporto in ambulanza (Archivio)

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Somma Lombardo, 25 marzo 2026 – Una tragedia che assume contorni ancora più gravi con il passare dei giorni. È indagato per omicidio stradale – come previsto in questi casi – il 21enne che il 5 marzo scorso ha travolto e ucciso Arif Yagci, appena 18 anni. Ma ora emerge un elemento pesantissimo: il giovane alla guida è risultato positivo agli oppioidi, un dettaglio che aggrava ulteriormente la sua posizione. Secondo le ricostruzioni, il 18enne stava camminando lungo il ciglio della strada quando è stato investito. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo.

Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Locale di Somma Lombardo, i carabinieri della Compagnia di Gallarate e un imponente dispiegamento sanitario con due ambulanze, un’automedica e l’elisoccorso da Milano.

L’intervento

Arif Yagci è stato trovato in condizioni gravissime, con traumi multipli e in arresto cardiocircolatorio. Gli operatori di Areu hanno tentato il tutto per tutto, praticando le manovre di rianimazione direttamente sul luogo dell’incidente. Il giovane è stato poi trasferito d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate, ma la corsa contro il tempo si è rivelata vana: il 18enne è morto durante il trasporto, lasciando sgomento e dolore.

Nel frattempo, la Polizia Locale ha completato gli accertamenti e trasmesso gli atti alla Procura di Busto Arsizio. Ed è proprio qui che arriva la svolta: la positività agli oppioidi del conducente introduce un’aggravante determinante nel quadro accusatorio.

Un dettaglio che potrebbe incidere in modo significativo sull’esito dell’inchiesta. Resta una vicenda che colpisce nel profondo: un ragazzo di 18 anni, una vita spezzata lungo una strada, e una responsabilità che ora si fa ancora più pesante. 

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