Roberto Vecchioni, messaggio ai giovani: “Non state soli, vivete il mondo insieme agli altri”
Roberto Vecchioni, 82 anni, simbolo del cantautorato italiano ma anche ex docente di Lettere al liceo classico
Milano, 17 gennaio 2026 – “Il mio è un invito alle nuove generazioni di non procedere in accelerazione, ma di soffermarsi sull’ascolto e coltivare l’antico per comprendere il presente”. È l’intento di un grande artista capace di usare il linguaggio per creare mondi e storie indimenticabili e appassionate, tra libri, canzoni e lezioni: Roberto Vecchioni. Con l’uscita del suo ultimo saggio ’L’Orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola’, in abbinamento al vinile 45 giri con i brani ’Parola’ e ’Vai, ragazzo’ tratti dall’album ’L’Infinito’. Un’occasione per far innamorare della parola, mezzo di libertà.
Scrittore, poeta, cantautore e docente di lettere. Professore, da dove nasce la sua passione per gli studi classici?
“Credo che sia innata, è cioè un modo di aprire gli occhi e vedere il mondo in un modo diverso da tante altre persone”.
E come?
“Come un complesso di armonie diverse, strane, difficili, che si devono incastrare in qualche maniera. Apprezzando la capacità della natura di mettere i colori sempre nel posto giusto e degli uomini, quelli migliori, di aver costruito case, ponti. Il concetto fondamentale dell’antichità, della grecità soprattutto, era che tutte le cose dovessero andare al proprio posto e di costruire una figura che ti........
