Le posizioni dei partiti sul referendum giustizia 2026: il fronte del Sì, quello del No e chi sta in mezzo |
Giorgia Meloni, Matteo Renzi ed Elly Schlein
Per approfondire:
Articolo: Quando si vota per il referendum sulla giustizia: la data, gli orari e altre cose da sapereArticolo: Referendum, le ragioni del Sì e le ragioni del No: il voto sulla riforma della giustizia spiegato dal costituzionalistaArticolo: Guerriglia sul referendum, altri veleni e insulti prima del voto. E Valditara richiama le scuoleRoma, 16 marzo 2026 – La scheda sarà verde. Domenica 22 marzo, dalle 7 alle 23, e lunedì 23 marzo 2026, dalle 7 alle 15, gli italiani saranno chiamati alle urne per il referendum confermativo sulla legge costituzionale che introduce nuove norme in materia di ordinamento giurisdizionale e l’istituzione della Corte disciplinare. Come accade spesso quando si parla di giustizia, il confronto politico è netto. Da una parte chi considera la riforma un passo verso una magistratura più equilibrata e trasparente; dall’altra chi teme un indebolimento dell’autonomia dei giudici e un rafforzamento del potere politico. A decidere sarà la maggioranza dei voti validi. Intanto, la campagna referendaria entra nel vivo insieme al lavoro costante dei comitati per il “Sì” e........