L’appello delle associazioni alle Asst Lombarde: “Ribellatevi, dite no alla super intramoenia. No al modello americano”
Sanità per tutti, 27 associazioni di tutela alla salute si appellano ai direttori delle Asst
Per approfondire:
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Un invito "alla disobbedienza", "chiediamo - spiegano i gruppi - una obiezione di diritto perché si mette ancora più a rischio l’accesso alle cure. Uno scenario grave legato alla sperimentazione di accordi tra ospedali e diverse forme di cure integrative, mutue, assicurazioni, fondi, aggiungendo prestazioni a pagamento da cui sarebbero esclusi i meno abbienti, e tutti quelli che non possono permettersi assicurazioni".
Un modello all’americana bocciato su tutta la linea. I gruppi sottolineano che "non si tratta di una semplice estensione dei rimborsi per chi ha sottoscritto polizze o gode di qualche welfare aziendale, ma di un meccanismo “salta fila”, che peggiora le diseguaglianze per sottoporsi a visite ed esami contribuendo in maniera drammatica ad allungare le liste d’attesa".
C’è un punto chiave per cui le associazioni si rivolgono ai manager: "L’introduzione di libera professione aggiuntiva a quella esistente, rischia di far superare i limiti del 50% di orario dedicato alla intramoenia, aggravando il carico di lavoro per gli operatori".
Senza contare che "si applica anche ai ricoveri e non solo alle prestazioni ambulatoriali e diagnostiche, la super-intramoenia confermerà e aggraverà il ruolo sostitutivo, anziché integrativo, di fondi sanitari, mutue, assicurazioni, welfare aziendale, allargandosi sulla attività istituzionale con un impatto sui livelli essenziali di assistenza (lea)".
L’invito ai direttori è "a valutare la situazione aziendale per non aggravare gli squilibri tra le diverse attività, istituzionali e libere professionali e il mancato rispetto dei Lea". Fra i firmatari, Medicina democratica, il coordinamento lombardo degli Sportelli salute, Arci, Gaia Milano, Movimento consumatori, Forum per il diritto alla Salute, cooperativa Labriola, Centro culturale Emilio Caldara, Movimento Milano Civica, La Nostra Voce Conta già protagonisti di una protesta sotto al Pirellone nei mesi scorsi.
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