Fael, la fabbrica della luce di Agrate: “Illuminiamo strade e stadi” |
Fael di Agrate
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Il sindaco Sironi e Luciano Parravicini
Un marchio fondato nel 1965
“Da qui esce la linfa che alimenta ricerca e sviluppo e quindi nuovi prodotti”, in un ciclo virtuoso che va avanti da 61 anni. Fondato nel 1965, il marchio è passato alla famiglia negli anni Novanta e ha fatto dell’innovazione la propria cifra. La missione non è mai cambiata, “ci occupiamo di grandi spazi urbani, in Italia abbiamo illuminato 200 gallerie autostradali” e nel mondo non si contano gli impianti sportivi, solo in Spagna sono un centinaio per ora. “Esportiamo l’80% dei nostri prodotti”, che nascono tagliati su misura per le esigenze della committenza “nel rispetto di standard come quelli dettati da Uefa e Fifa per quanto riguarda lo sport”. Il segreto del successo? “Investire”.
Fael di Agrate
I numeri
Nel 2023 Fael ha aperto un impianto di verniciatura 4.0 che fa la prova in nebbia salina, verifica, cioè, la corrosione: “Siamo arrivati a una resistenza di 3mila ore, abbiamo raddoppiato la vita delle nostre luci, di solito si fermano a 1.500”. Completano la carta d’identità 70 dipendenti e 20 milioni di fatturato. La taglia rimane quella della Pmi, “la snellezza ci permette di rispondere meglio alle turbolenze del mercato”.
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