Civicity e il design sociale. Ecco come il Fuorisalone impatta su Milano: sfide ecologiche e urbane

Il Nieuwe Instituut e Che fare presentano i creativi in residenza. Demo-practice e Ned Kaar saranno nei quartieri Barona e Niguarda. Studieranno gli effetti sulle relazioni della settimana più internazionale. .

Per approfondire:

Articolo: Rigenerazione urbana e oasi verdi. Tre incontri con gli espertiArticolo: Eccessi da Fuorisalone, due creativi ne studiano l’impatto sui quartieri. Il futuro: il design socialeArticolo: "Incontriamo i giovani, le loro scelte sono il futuro"

Ricevi le notizie de Il Giorno su Google

Seguici

Le settimane del design sono eventi internazionali in cui il mondo dei creativi - e tutto quello che ci gira attorno, tra aziende e visitatori - si dà appuntamento e si scambia idee, competenze e ambizioni. É lì, in quei meeting fluidi fra eventi in Salone e Fuorisalone, che si progetta il futuro.

E le visioni partono sempre da domande e riflessioni, una fra tutte: l’attuale modello della Settimana del Design risulta per alcuni versi insostenibile, perché la miriade di eventi contribuiscono sempre più all’inquinamento locale, all’aumento del costo della vita, alle crisi abitative, alle disuguaglianze sociali e al sovraffollamento turistico.

E, allora, come il design può diventare “cura“ sociale della deriva che esso stesso causa?

Pete Fung, a Chiaravalle nel 2025

Anche a queste domande provano a dare una risposta i designer del Nieuwe Instituut, che con l’agenzia cheFare hanno dato vita al progetto Civicity. I designer in residenza dello scorso anno, Pete Fung e Studio Method, esporranno i risultati lavoro a Villa Mirabello, mentre inizia un nuovo ciclo con i residenti del 2026, Demo-practice e Ned Kaar, impegnati rispettivamente nei quartieri Barona (Barrio’s) e Niguarda (Fondazione Abitiamo). Demo-practice è un collettivo di social design fondato da Alessandra Pandolfi e Phoebe Hotopf. Il collettivo studia la vita civica come sistema progettato, e attraverso collaborazioni crea strumenti affinché le comunità possano trasformare e negoziare i propri ambienti sociali.

Ned Kaar è un designer irlandese interdisciplinare basato a Eindhoven. La sua ricerca esplora il valore nel design, le condizioni di lavoro freelance e il ruolo dei materiali, con un forte interesse per le economie del dono come sfida ai modelli transazionali.

I risultati di queste residenze e ricerche verranno esposti il prossimo anno.

Intanto, facciamo un passo indietro. Pete Fung lo scorso anno ha lavorato non tanto a un prodotto finito, quanto alla creazione di una rete di relazioni.

Chiaravalle era la sede della sua residenza, quartiere che ha una relazione ambivalente con Milano: percepita sia come una fuga idilliaca dal rumore cittadino sia come un luogo distante, affronta tensioni legate a nuovi sviluppi urbani. Fung ha organizzato vari workshop di design e persino un tour alla Milano Design Week per tre ragazzi, per permettere loro di guardare al mondo del design in modo critico attraverso i loro occhi. Dal contesto e dalle collaborazioni è nata "la Pizzeria delle Promesse": un forno per pizza mobile gestito dai ragazzi immigrati per interagire direttamente con la settimana del design.

Secondo il micro brief di design Studio Method che invece, ha trascorso la propria residenza ad Adriano, la Design Week era considerata superflua (se non addirittura dannosa) per la comunità locale a causa di una percepita spinta verso la gentrificazione. La prima fase del loro progetto si è basata sull’ascolto: partecipando alla vita del centro comunitario Magnete, i designer hanno costruito il Dondolo, una panchina portatile che fungeva da strumento di conversazione e che funzionava solo quando due persone vi sedevano contemporaneamente.

Rifiutando la mentalità del “salvatore” tipica del design, Studio Method non ha imposto un nuovo sistema, ma ha supportato le capacità già esistenti. Lo studio ha inventato l’Arrotino del Design: un carretto ispirato alla figura del tradizionale artigiano itinerante, agganciato a un monopattino elettrico hackerato. Questo carretto si è spostato nel Quartiere Adriano offrendo workshop collaborativi per riparare oggetti quotidiani danneggiati.

L’appuntamento con i designer del Nieuwe Instituut è martedì dalle 18 alle 20, in corso Buenos Aires 54, in occasione dei 70 anni del Giorno. I designer converseranno con il preside della facoltà di design Francesco Zurlo di "design sociale"

WhatsAppFacebookXPrint

© Riproduzione riservata

Tag dell'articolo

SostenibilitàInquinamentoMilano design weekFuorisaloneSalone del Mobile


© Il Giorno