L’altra faccia della verde Norvegia, riaprono tre giacimenti offshore. “Investiamo sulla produzione di carburanti” |
A Melkoeya (Norvegia) il più grande terminale europeo di GNL
Per approfondire:
Articolo: Carenza di jet fuel, la Ue: “No all’aumento dei biglietti aerei già venduti e nessun risarcimento per il volo cancellato”Articolo: Quanto petrolio c’è in Italia e dove si estrae: la mappa dei giacimenti. Ma che peso può avere nel risiko del greggio?Articolo: L'uranio in Italia? I giacimenti che fanno gola all'estero sono due. La mappa delle riserve mondialiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su Google
SeguiciOslo, 10 maggio 2026 - Presa spesso ad esempio come nazione ‘green’, orientata alla transizione energetica, la Norvegia ha comunque le sue contraddizioni: il governo ha infatti deciso di raddoppiare gli investimenti nel settore dei combustibili fossili. Una scelta dettata dalla crisi energetica globale che pone il paese scandinavo al centro di un complesso equilibrio tra la necessità di garantire la sicurezza dell'Europa e l'urgenza di rispettare gli impegni climatici.
Gli investimenti nella produzione fossile offshore
In un momento storico dominato dall'incertezza, Oslo ha dunque scelto di non arretrare sulle fonti fossili. Anzi. Il ministro........