Polveri sottili, Monza e Brianza al settimo posto nella classifica nazionale delle province più inquinate
Quest’anno a Monza sono già scattate le misure antismog
L’aria a Monza e Brianza e in Lombardia migliora un po’, ma troppo lentamente. Con troppa distanza, ancora, dagli obiettivi europei. È il quadro che emerge dal report Mal’Aria 2026 di Legambiente, che fotografa una provincia e una regione ancora alle prese con livelli di inquinamento preoccupanti, nonostante segnali di progresso.
In questo scenario, Monza si conferma tra i capoluoghi più critici, soprattutto per polveri sottili e biossido di azoto. Nella classifica generale di Mal’Aria 2026, tra i capoluoghi di provincia, Monza si colloca al settimo posto a livello nazionale e al terzo in Lombardia, dopo Milano e Lodi. Un piazzamento che racconta di una città ancora in affanno sul fronte della qualità dell’aria.
Nel 2025 almeno una centralina urbana ha superato i limiti consentiti per il Pm10, fissati dal decreto legislativo 155/2010 in un massimo di 35 giorni all’anno oltre i 50 microgrammi........
